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Chiesa di tutti i Santi

Rovetta (BG) · Lombardia
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In breve

La chiesa di tutti i Santi è la parrocchiale di Rovetta, in provincia e diocesi di Bergamo, facente parte del vicariato di Clusone-Ponte Nossa. Nella chiesa vi è la grande pala d'altare opera di Giambattista Tiepolo Madonna in gloria con santi.

Sito del Comune di Rovetta
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Storia e descrizione

La chiesa di tutti i Santi è la parrocchiale di Rovetta, in provincia e diocesi di Bergamo, facente parte del vicariato di Clusone-Ponte Nossa. Nella chiesa vi è la grande pala d'altare opera di Giambattista Tiepolo Madonna in gloria con santi.

Storia

Una prima chiesa dedicata a tutti i santi fu eretta nella località di Rovetta nel 1409, consacrata e intitolata a tutti i Santi dal vescovo di Bergamo Polidoro Foscari il 1º dicembre 1444. La chiesa fu ricostruita tra il 1650 e il 1661.

Qualche anno dopo fu innalzato il campanile in pietra locale su progetto dei Fantoni, originari di Rovetta. La torre termina con una cupola a cipolla contenente un concerto di dieci campane. Gravemente danneggiata da un fulmine il 19 agosto 1763, fu ricostruita nell'Ottocento con la posa del parafulmine nel 1837.

Nel primo decennio del Novecento la chiesa fu rimodernata e ampliata su progetto di Elia Fornoni con la formazione della cupola e del transetto.

Esterno

La chiesa è preceduta dal sagrato e lambisce la strada comunale.

Interno

L'interno conserva opere di pregio della bottega dei Fantoni. L'altare maggiore è opera fantoniana con il paliotto che conserva l'altorilievo in marmo bianco raffigurante il sacrificio di Nelchisedec; l'opera si presenta particolarmente complessa e composta da più personaggi. Il paliotto è completato da due angeli e due medaglioni in marmi policromi che lo sorreggono. L'altare è completo del tabernacolo con la porticina in rame scolpita con la scena dei discepoli di Emmaus e due angeli che portano frutti.

L'aula conserva le tele di Bortolo Litterini: quella con la Madonna della Mercede, del 1709, sull'altare a Lei dedicato, e quella con il Redentore con la Croce che appare a due santi che intercedono per le anime dei defunti, del medesimo anno. A fianco di essa sono due candelabri le cui basi sono finemente lavorate con immagini dei Vangeli.

La zona presbiteriale è arredata dal banco dei parati e da quello degli arredi in noce. Nella parte superiore vi sono le cantorie con pannelli decorati e scolpiti con le scene dell'Antico Testamento. Il coro ligneo. composto da sedici stalli separati da cariatidi in bosso, completa l'abside.

La zona presbiteriale conserva la grande pala d'altare di Giambattista Tiepolo raffigurante la Madonna in gloria con santi eseguita tra 1734 e 1736, inserita in una cornice marmorea opera di Giambettino Fantoni del 1736.

Ai lati sono due tele con San Luigi e con Santa Maria Maddalena.

Sopra l'altare vi è un'edicola in marmi policromi con una statua inginocchiata con un libro in mano che diventa la base dell'ostensorio.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di tutti i Santi (Rovetta)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

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