Storia e descrizione
La chiesa della Purificazione della Beata Vergine Maria è la parrocchiale di Salerano sul Lambro, in provincia e diocesi di Lodi; fa parte del vicariato di Lodi Vecchio-San Martino in Strada.
Storia
L'esistenza a Salerano di una pieve dedicata a santa Maria è accertata a partire dal XIII secolo: infatti, essa è menzionata in un elenco del 1261 relativo alle chiese sottoposte al pagamento di una tassa.
Dalla Descriptio del 1619 si apprende che la parrocchiale, inserita nel nel vicariato di San Zenone al Lambro, era sede delle tre confraternite del Santissimo Sacramento, della Dottrina Cristiana e del Rosario, che a servizio della cura d'anime vi era il solo rettore e che il numero dei fedeli era pari a 602.
Nel 1682 l'edificio venne interessato da un intervento di ampliamento in direzione della facciata.
La parrocchiale fu oggetto di un intervento di rifacimento nel 1814, allorché assunse la pianta a tre navate e venne dotata dell'ingresso rivolto verso la piazza.
Esterno
La facciata a capanna della chiesa, rivolta a sudovest, presenta centralmente il portale maggiore, una raffigurazione sacra e una finestra a lunetta, mentre ai lati si aprono i due ingressi minori, ognuno dei quali è sormontato da una finestra rettangolare e da un oculo.
Sul lato sudore sudorientale vi è una seconda facciata, di minori dimensioni, caratterizzata dal portale d'ingresso e scandita da quattro lesene ioniche sorreggenti il timpano.
Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una monofora affiancata da lesene ed è coperta dal tetto a quattro falde.
Interno
L'interno dell'edificio si compone di tre navate, separate da pilastri sorreggenti degli archi a tutto sesto e abbelliti da lesene sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, al di sopra della quale si impostano le volte; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini, ospitante l'altare maggiore e chiuso dalla parete di fondo piatta.
Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.