Storia e descrizione
La chiesa di San Rocco è un edificio religioso nel comune di Samarate, in provincia di Varese, sussidiario della parrocchia dell Santissima Trinità. Risalente alla seconda metà del XV secolo, sorge presso il margine sud-orientale del centro storico.
Storia
La prima chiesa di San Rocco fu edificata probabilmente tra la metà del XV e la metà del XVI secolo e subì importanti interventi di ampliamento tra il 1684 e il 1711 pe rvolere del conte Giovanni Castiglioni.
La torre campanaria, completamente intonacata e collocata sul lato sinistro (nord) della chiesa, fu eretta tra il 1712 e il 1741, periodo durante il quale furono apportate alla chiese alcune migliorie estetiche che coinvolsero la pavimentazione e le decorazioni a stucco e furono realizzati la cantoria e l'organo.
Nel 1993 fu restaurato l'altare maggiore cinquecentesco, mentre nel 2015-2016 furono effettuati lavori di consolidamento strutturale dell'edificio.
Architettura
La chiesa di San Rocco ha la pianta a forma di croce greca, un profondo coro e l'abside semicircolare. L'intersezione tra l'aula e le cappelle laterali è coperta da una cupola con grande rosone centrale in stucco.
La facciata barocca è realizzata con mattoni a vista e sormontata da un grande timpano semicircolare. È suddivisa in due ordini: in quello inferiore si trova il portale in pietra affiancato da due nicchie vuote anch'esse sormontate da piccoli timpani semicircolari; quello superiore presenta una grande finestra rettangolare con volute ai lati della base e nella parte superiore. Sui lati si trovano due coppie di lesene che sorreggono la trabeazione.
Apparato decorativo
L'altare maggiore è posizionato nel presbiterio che è separato dall'aula da quattro gradini e due balaustre in marmo. La pala d'altare è un affresco strappato raffigurante il Compianto sul Cristo morto.
Alle spalle dell'altare è presente un profondo coro, coperto da una volta a crociera, che presenta sui due lati altrettante cornici in stucco che contenevano tele raffiguranti San Rocco. Nell'abside, coperta da un catino, si trovano due tele raffiguranti dei santi. Sull'arco trionfale si trova un'epigrafe con cartiglio in stucco con le parole: ANCTIFICAVI DOMUM HANC QUAM AEDIFICASTI UT PONEREM NOMEN MEUM IBI IN SEMPITERNUM ET ERUNT OCULI MEI ET COR MEUM IBI CUNCTIS DIEBUS REG. III CAP: IX MDCCXIII.
I quattro pennacchi che collegano la cupola centrale alle pareti, sono affrescati con le raffigurazioni deli evangelisti.
Entrando nella chiesa, sulla destra si trova un altare laterale che accoglie il crocifisso all'interno di una finta cornice barocca affiancata da due raffigurazioni di Sant'Ambrogio e San Carlo Borromeo. Sul lato opposto è collocato l'altare dedicato alla Beata Vergine, qui rappresentata da una statua affiancata dalle raffigurazioni di due profeti.
Sul lato meridionale, all'esterno del coro, è presente una piccola meridiana.
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