Storia e descrizione
Massimiliano Stanislao Rao (San Salvatore Telesino, 6 gennaio 1950 – San Venanzo, 6 maggio 1996) è stato un artista italiano.
Biografia e carriera
Studia al liceo artistico di Benevento. In seguito intraprende gli studi alla facoltà di Architettura di Napoli. Fin dal principio fu attratto dai maestri del Nord Italia, infatti si trasferisce a Bolzano nel 1976 e vi rimane fino al 1981. Da lì si sposterà a Pornello di San Venanzo fino alla data della sua morte prematura il 6 maggio del 1996.
Ha esposto in numerose città italiane, ad Amsterdam, Maastricht (The European Fine Art Fair - TEFAF) e New York. Nel 2004 il Panorama Museum di Bad Frankenhausen (Germania) gli ha dedicato un'importante mostra monografica "Animula, vagula, blandula". Presso la Galleria Civica di Bolzano, invece, è stata allestita una retrospettiva delle sue opere, incentrata sul tema del tempo, dal 1º novembre 2007 al 27 gennaio 2008. Nelle sue opere combina, sempre comunque con una visione originale e contemporanea, lo stile rinascimentale con quello classico, ispirato alla scuola nordica, manierista e preraffaellita. Ricorre a tecniche antiche per la preparazione dei colori e per l'applicazione su tela. Massimo Rao è stato definito anche "Il pittore della Luna", poiché nelle sue opere ricorre frequentemente l'immagine della Luna, mentre i soggetti sono uomini, donne, e personaggi asessuati immersi in una dimensione onirico-surreale, in cui traspaiono la tensione interiore dell'artista, l'inquietudine e l'atemporale solitudine dell'uomo. Massimo Rao per i motivi suddetti può essere considerato il Leopardi della pittura: la Luna e l'anelito di Infinito sono temi tanto cari a Leopardi quanto a Rao.
La sua pittura, in parte, può essere accostata a quella dei pittori anacronisti a lui contemporanei ma solo per quanto riguarda il recupero della tradizione pittorica, poiché i temi ed i soggetti dei suoi dipinti non citano né sono mai riconducibili all'amena arcadia tipica dei pittori anacronisti.
A San Salvatore Telesino (Benevento) nel 2012 è stata aperta una pinacoteca dedicata all'artista. Nel 2015, in occasione dell'Expo di Milano, una sua opera viene scelta dal Prof. Sgarbi per la mostra “Il tesoro d'Italia”.
Opere
La grande fornace - Olio, 1985
Il Giorno Flammeggiò Nei Suoi Occhi e le Sue Dita Colsero le Stelle - Olio, 1991
Luna - Litografia, 1995
Né in cielo, né in terra - Litografia, 1990
Antenato della terra dei sogni - Litografia, 1991
Il re della lucertola - Litografia, 1991
Mostre
Milano, Galleria Studio Steffanoni, 1988
Amsterdam, Steltman Galleries, 1989
Aosta, Tour Fromage, Notturno in un Interno, 1991
Maastricht, The European Fine Art Fair (Steltman Galleries), 1992
New York, CFM Gallery, 1992
Bad Frankenhausen, Panorama Museum, Animula, vagula, blandula - 2004
Bolzano, Galleria Civica, 31 ottobre 2007 / 27 gennaio 2008 - Massimo Rao - Al di là del tempo
Milano, Palazzo Reale, 12 luglio / 11 novembre 2007 - Arte italiana 1968-2007 Pittura
Potenza, Galleria Civica Palazzo Loffredo, 14 ottobre 2005 / 29 gennaio 2006 - Visionari primitivi eccentrici
San Salvatore Telesino, 8 maggio 2006 - Mostra personale dell'artista a 10 anni dalla morte
San Salvatore Telesino, 3 novembre 2012, apertura pinacoteca dedicata a Massimo Rao.
Benevento Museo ARCOS - 15 maggio 2016 Mostra personale a 20 anni della morte " OMAGGIO A MASSIMO RAO ".
San Salvatore Telesino Pinacoteca " Massimo Rao " Settembre 2016 mostra personale " Omaggio a Massimo Rao ".
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