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Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria e San Siro Vescovo

San Siro (CO) · Lombardia
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In breve

La chiesa della Natività della Beata Vergine Maria e San Siro Vescovo è la parrocchiale di Vidigulfo, in provincia e diocesi di Pavia; fa parte del vicariato III

Sito del Comune di San Siro
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Storia e descrizione

La chiesa della Natività della Beata Vergine Maria e San Siro Vescovo è la parrocchiale di Vidigulfo, in provincia e diocesi di Pavia; fa parte del vicariato III

Storia

L'originario nucleo romanico della pieve di Vidigulfo sorse tra i secoli XI e XII, ma già nel Tre-Quattrocento la chiesa, elencata nelle Rationes decimarum del 1322-23, fu oggetto di un rimodellamento in stile gotico lombardo e nel medesimo periodo la torre campanaria, inizialmente staccata dal corpo della chiesa, venne interessato da un rifacimento ed inglobato nel luogo di culto.

Dalla relazione della visita apostolica del 1576 del vescovo ausiliare di Bologna Angelo Peruzzi si apprende che Vidigulfo era sede di un vicariato foraneo.

Nel 1870 si procedette a sopraelevare la cella campanaria e sei anni dopo venne celebrata la consacrazione della chiesa.

Il vescovo Agostino Gaetano Riboldi, durante la sua visita pastorale del 1898, rilevò che nella parrocchiale avevano sede le pie unioni delle Figlie di Maria e della Sacra Famiglia, le confraternite del Santo Rosario e del Santissimo Sacramento, la compagnia di San Luigi Gonzaga e la congregazione del Terz'Ordine di San Francesco d'Assisi.

Nel 1944 fu riportato alla luce il rosone della facciata, mentre nel 1999 venne condotto un restauro delle volte; all'inizio degli anni 2000 si provvide all'aggiunta dell'altare verso l'assemblea e al rinnovamento delle decorazioni che adornano la volta del presbiterio.

Esterno

La facciata a capanna della chiesa, rivolta a occidente, è suddivisa da quattro paraste in tre parti: quella centrale presenta il portale d'ingresso, abbellito da due colonne sorreggenti il frontoncino curvilineo, e il rosone, mentre ciascuna di quelle laterali è caratterizzata da una finestra.

Annesso alla parrocchiale è il campanile a pianta quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una bifora affiancata da lesene sorreggenti il fregio e il timpano triangolare; come copertura si erge una cupola poggiante sul tamburo ottagonale.

Interno

L'interno dell'edificio si compone di tre navate, separate da pilastri sorreggenti degli archi a tutto sesto e abbelliti da lesene, sopra le quali si impostano i costoloni che scandiscono le volte a crociera; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di tre gradini e chiuso dall'abside di forma semicircolare.

Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali la pala avente come soggetto il Battesimo di Cristo, eseguita da Cesare da Sesto, e la raffigurazione della Battaglia di Lepanto, risalente al Seicento.

Testo tratto dalla voce «Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria e San Siro Vescovo» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.