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Chiesa dei Santi Valentino e Damiano

San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE) · Abruzzo
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In breve

La chiesa dei San Valentino e Damiano, nota anche con il titolo di duomo, è la parrocchiale di San Valentino in Abruzzo Citeriore, in provincia di Pescara e arcidiocesi di Chieti-Vasto; fa parte del zona pastorale di Scafa.

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Storia e descrizione

La chiesa dei San Valentino e Damiano, nota anche con il titolo di duomo, è la parrocchiale di San Valentino in Abruzzo Citeriore, in provincia di Pescara e arcidiocesi di Chieti-Vasto; fa parte del zona pastorale di Scafa.

Storia

L'esistenza della chiesa di San Valentino è attestata a partire dal Trecento, con la prima citazione contenuta nelle Rationes Decimarum compilate nel 1324-1325.

Nel 1575 l'arcivescovo di Chieti Giovanni Oliva, nel corso della sua visita, rilevò che il luogo di culto, dedicato sempre a san Valentino, era noto pure con il titolo di Santa Maria delle Taverne.

Nella seconda metà del XVIII secolo l'edificio versava in pessime condizioni; pertanto, tra il 1777 e il 1791 venne realizzato un intervento di rinnovamento e di rifacimento, condotto, secondo una tradizione non comprovata da documenti ufficiali, su progetto di Luigi Vanvitelli.

Tra il 1919 e il 1926 la parrocchiale fu oggetto di un rimaneggiamento in base ai disegni di Antonino Liberi; nel 1931 venne completata la seconda torre campanaria, in posizione speculare alla prima.

L'adeguamento liturgico secondo le usanze postconciliari venne eseguito nei primi anni settanta mediante l'aggiunta dell'ambone e dell'altare rivolto verso l'assemblea.

Esterno

La facciata della chiesa, rivolta a nordest, è suddivisa da due cornici marcapiano in tre registri scanditi da lesene: quello inferiore è caratterizzato da due colonne ioniche e dal portale d'ingresso, quello mediano è abbellito da una trifora e quello superiore presenta una finestra a lunetta e sormontato da una balaustra.

Accanto alla parrocchiale si elevano i due campanili gemelli, ognuno dei quali si compone di vari ordini e presenta quattro monofore all'altezza della cella, che è coronata da una cupola sormontata da una lanterna.

Interno

L'interno dell'edificio si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da paraste con capitelli corinzi sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante sopra la quale si imposta la volta a botte; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di un gradino, ospitante l'altare maggiore e chiuso dall'abside di forma poligonale.

Testo tratto dalla voce «Chiesa dei Santi Valentino e Damiano» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.