Vai al contenuto
Indietro

Chiesa di San Nicolò

Sarentino (BZ) · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Nessuna foto disponibile al momento
Hai una foto? Inviacela
Solo foto scattate da te: indica l'autore e autorizzaci a pubblicarla.

In breve

La chiesa di San Nicolò (in tedesco St. Nikolaus in Durnholz) è la parrocchiale a Valdurna, frazione di Sarentino in Alto Adige. Fa parte del decanato di Bolzano-Sarentino e la sua storia inizia nel XIII secolo.

Storia e descrizione

La chiesa di San Nicolò (in tedesco St. Nikolaus in Durnholz) è la parrocchiale a Valdurna, frazione di Sarentino in Alto Adige. Fa parte del decanato di Bolzano-Sarentino e la sua storia inizia nel XIII secolo.

Storia

La chiesa con dedicazione a san Nicolò in frazione Valdurna è tra le più antiche del territorio comunale e risale al XIII secolo mentre per gli affreschi occorre arrivare al secolo successivo.

Durante lavori di restauro conservativo eseguiti nel 1986 nel piccolo luogo di culto sono stati scoperti e descialbati gli affreschi probabilmente coperti con un'imbiancatura durante un'epidemia di peste.

Tali affreschi di scuola gotica sono giudicati molto significativi e tra i più belli dell'Alto Adige.

Descrizione

L'edificio sorge a breve distanza dal lago di Valdurna, nella parte orientale di un piccolo gruppo di edifici della frazione sparsa di Valdurna. Ha un orientamento verso nord ovest e il prospetto principale è rivolto verso l'abitato. Accanto alla sua parte absidale si trova il piccolo cimitero racchiuso dal muretto che protegge il rilievo dove si trova il complesso e che si affaccia sul lago.

La torre campanaria che si alza nella parte a sinistra dell'edificio è in stile gotico. La cella campanaria è aperta con bifore e sopra si essa una seconda cella, con aperture a bifora quasi identiche ma di dimensioni minori, fa parte della grande e slanciata guglia apicale di copertura.

La navata interna è unica e di piccole dimensioni (15 m di lunghezza e 9 m di larghezza). Il soffitto ligneo della sala è piatto mentre la parte del coro è coperta da una volta a botte.

La chiesa presenta affreschi che furono forse dipinti intorno al 1430 e ricoperti di calce nel periodo della peste. Questo grande ciclo di affreschi nella sala, sull'arco santo e su altre pareti venne recuperato negli anni ottanta del XX secolo. I dipinti dell'arco santo raffigurano scene tratte dalla vita di san Nicolò. Altri affreschi coevi ma attribuiti a maestri diversi si trovano nella zona dell'altar maggiore e sulle pareti ed occupano complessivamente una superficie di 150 m². Questi rappresentano la Passione di Cristo, san Vito e diversi altri personaggi biblici. Queste opere ascrivono alla più significativa pittura murale gotica alpina.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di San Nicolò (Sarentino)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.