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Museo orientale di Tagliacozzo

Tagliacozzo (AQ) · Abruzzo
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In breve

Il museo orientale di Tagliacozzo è ospitato presso il santuario della Madonna dell'Oriente di Tagliacozzo, in provincia dell'Aquila.

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Storia e descrizione

Il museo orientale di Tagliacozzo è ospitato presso il santuario della Madonna dell'Oriente di Tagliacozzo, in provincia dell'Aquila.

Storia

Il museo è ospitato dal 1968 in alcuni locali del santuario di Tagliacozzo, risalente al XVI secolo e che conserva l'icona della duecentesca Madonna dell'Oriente, e custodisce una raccolta di ex voto, icone bizantine, arredi sacri e monete provenienti dal Medio Oriente.

Le collezioni furono raccolte dal padre francescano Gabriele Giamberardini, che operò in Egitto dal 1950 al 1970 come docente del seminario Orientale di San Cirillo a Giza e Prefetto degli Studi nella Missione dell’Alto Egizio, e da padre Tommaso Casale, nato a Tagliacozzo il 15 dicembre 1921, membro della Fraternità del convento, fondatore del museo e deceduto il 28 ottobre 1999.

Nei primi anni Duemila i locali sono stati adeguati con moderne tecnologie alla conservazione dei reperti e di testi e documenti della biblioteca collocata nei piani superiori del santuario. L'inaugurazione dei rinnovati spazi espositivi è avvenuta nel 2003.

Collezioni

La collezione conta antichità egiziane, orientali, etiopiche, ed una raccolta numismatica e fialatelica in fase di catalogazione. Inoltre, la biblioteca del santuario conserva anche preziose cinquecentine ed altri volumi rari, anche questi in fase di catalogazione.

Testo tratto dalla voce «Museo orientale di Tagliacozzo» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.