Vai al contenuto
Indietro

Museo archeologico nazionale di Teanum Sidicinum

Teano (CE) · Campania
Museo archeologico nazionale di Teanum Sidicinum
Foto: cuba49 · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

In breve

Il Museo archeologico nazionale di Teanum Sidicinum è un museo archeologico situato a Teano, in provincia di Caserta, in Campania.

I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

Il Museo archeologico nazionale di Teanum Sidicinum è un museo archeologico situato a Teano, in provincia di Caserta, in Campania.

Nel Museo sono esposti i reperti provenienti dagli scavi nel centro antico di Teano e nel territorio di Teanum Sidicinum, l'antica città nata intorno al 343 a.C., capitale dei Sidicini, popolazione italica che occupava la zona tra il Lazio meridionale e le terre dei Sanniti. Un'altra testimonianza di questo passato è il vicino teatro.

Il Museo è stato allestito nel complesso monumentale tardo gotico del “Loggione e Cavallerizza”, costruito nel XIV secolo con funzioni politiche e civili e appartenuto alla famiglia Marzano.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale della Campania, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Esposizione

L'esposizione si snoda su sette sale, in un percorso cronologico e tematico riguardante tre millenni di storia.

Nella prima sala sono raccolte le prime testimonianze di vita nell'area, risalenti fino al Paleolitico medio, mentre sulle due navate dell’edificio medievale vengono mostrate le principali dinamiche di occupazione territoriale attuate dai popoli antichi: l’età dei villaggi (VIII-IV secolo a.C., nelle sale 2-3-4) e l’età della città (III secolo a.C. - VII secolo d.C., nelle sale 5-6-7).

Tra i reperti conservati nel museo vi sono: il mosaico con la più antica attestazione dell’iconografia dell’Epifania, 375 d.C.; oggetti votivi deposti in santuari, provenienti soprattutto dall’area sacra in località Loreto; statuette, vasellame, ceramica miniaturistica, ex voto raffiguranti animali e prodotti della terra, derivanti dal santuario del villaggio in località Fondo Ruozzo - frequentato dal periodo arcaico, alle guerre annibaliche, all'età sillana - e corredi funerari provenienti da necropoli, sia di villaggi che di cittadine, e databili dalla fine del VI secolo a.C. all'età imperiale romana.

Testo tratto dalla voce «Museo archeologico nazionale di Teanum Sidicinum» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.