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Chiesa della Beata Vergine di Lourdes

Travagliato (BS) · Lombardia
Chiesa della Beata Vergine di Lourdes
Foto: TD Lemmons1 · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

In breve

La chiesa della Beata Vergine di Lourdes, nota anche come santuario della Madonna di Lourdes, è un edificio di culto cattolico di Travagliato, comune italiano in provincia e diocesi di Brescia.

Sito del Comune di Travagliato
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Storia e descrizione

La chiesa della Beata Vergine di Lourdes, nota anche come santuario della Madonna di Lourdes, è un edificio di culto cattolico di Travagliato, comune italiano in provincia e diocesi di Brescia.

Si trova nel centro del paese, a poca distanza tra la piazza principale e la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.

Storia

La chiesa fu fondata nel corso del XIV secolo, come testimoniato dalla monofora a sesto acuto posta sulla facciata; inizialmente dedicata all'Annunciata, era retta dalla Confraternita dei Disciplini Bianchi.

Nel 1565 ricevette la visita del vescovo Domenico Bollani, che comandò l'elezione di un cappellano dedicato alle funzioni religiose e alla direzione della Confraternita, che fu eretta canonicamente nel 1580 dal cardinale Carlo Borromeo, in visita apostolica a Travagliato. Nel secolo seguente le varie visite si limitarono a richiedere alcuni lavori di sistemazione e restauro dell'edificio; nel 1753 fu edificato il campanile.

Nel 1797 la Confraternita dei Disciplini fu soppressa e i beni incamerati dal governo della Repubblica Cisalpina; nel 1816 risultò in utilizzo per la dottrina delle donne, mentre nei decenni seguenti la chiesa divenne inutilizzata.

Nel 1902 il parroco di Travagliato Eugenio Cassaghi, in adempimento di un voto personale fatto in seguito ad una guarigione, commissionò all'architetto Arcioni un lavoro finalizzato a rendere l'antica chiesa un edificio dedicato alla Madonna di Lourdes. I lavori, protrattisi fino al 1909, inclusero l'esecuzione di affreschi sulle superfici interne, ad opera di Arnaldo Marchesi, e opere d'intaglio realizzate dai fratelli Beneduci. Inoltre, nel 1908 fu collocato un organo realizzato dalla ditta Tamburini, mentre nel campanile venne posto un concerto di cinque campane, quattro delle quali requisite durante la Grande guerra.

Durante gli anni '70 del XX secolo, in ottemperanza alle disposizioni del Concilio Vaticano II, fu posta una mensa eucaristica rivolta verso l'aula; negli anni '90 la chiesa fu oggetto di intensi lavori di restauro: nel 1995 fu la volta dell'organo, mentre nel 1998 il campanile fu integrato di tre ulteriori campane, oltre a quella rimasta.

Esterno

La chiesa, orientata lungo l'asse nord-sud, si compone di un corpo centrale rettangolare, concluso sul lato settentrionale dal presbiterio quadrangolare. Sulla superficie esterna, rivolta verso nord, si trova un'edicola, realizzata nel 1999 dai pittori Casermieri e Turra: essa, tripartita da lesene tuscaniche poste su un alto zoccolo e sormontate da una trabeazione aggettante, presenta cinque riquadri, dei quali quello affresco contenente un'immagine della Madonna.

La facciata, a capanna, presenta una superficie semplicemente intonacata ed è dotata centralmente del portale di accesso all'edificio e della monofora a sesto acuto, oggi murata. Sul lato destro, si erge il campanile settecentesco, a base quadrata, sulla quale si trova una piccola insegna che reca il simbolo dei Disciplini.

Interno

L'interno, ad aula unica, si presenta scandito da lesene di ordine composito, sormontate da una trabeazione aggettante: la prima campata si presenta coperta da un soffitto piano affrescato a motivi geometrici, mentre la seconda, separata dal presbiterio da due pilastri sorreggenti l'arco trionfale, presenta una volta a vela affrescata. In controfacciata si trova la cantoria contenente l'organo Tamburini.

Il presbiterio, separato dall'aula da una cancellata in ferro battuto, presenta centralmente un rialzo che introduce all'altare dell'edificio, sporgente rispetto ad un'estesa struttura volta a riprodurre la grotta di Massabielle; al centro, è posta una statua raffigurante la Madonna di Lourdes.

Testo tratto dalla voce «Chiesa della Beata Vergine di Lourdes (Travagliato)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.