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Chiesa di San Giacomo Apostolo

Valdobbiadene (TV) · Veneto
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In breve

La chiesa di San Giacomo Apostolo, o anche più semplicemente solo chiesa di San Giacomo, è la parrocchiale di Guia, frazione di Valdobbiadene, in provincia di Treviso e diocesi di Padova; fa parte del vicariato di Quero-Valdobbiadene.

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Storia e descrizione

La chiesa di San Giacomo Apostolo, o anche più semplicemente solo chiesa di San Giacomo, è la parrocchiale di Guia, frazione di Valdobbiadene, in provincia di Treviso e diocesi di Padova; fa parte del vicariato di Quero-Valdobbiadene.

Storia

La prima citazione di una cappella a Guia risale al 1314 ed è conservata in un elenco di pievi e regole dell'area trevisana; nel 1520 il vescovo di Padova Marco Cornaro rilevò che essa dipendeva dalla parrocchia di Santo Stefano.

La chiesa guiese fu eretta a parrocchiale nel 1674 con decreto del vescovo Gregorio Barbarigo; egli stesso, durante la sua visita del 1686, annotò che in essa erano presenti quattro altari, ovvero il maggiore e tre laterali intitolati rispettivamente alla Madonna del Rosario, alla Concezione di Maria e a Sant'Antonio.

Nel 1829 fu posta la prima pietra della nuova chiesa; l'edificio venne poi portato a compimento nel 1853 e consacrato nel 1885 dal vescovo Giuseppe Callegari.

Tra il 1917 e il 1918, durante il primo conflitto mondiale, quando il fronte passava proprio nella zona di Valdobbiadene, la parrocchiale fu gravemente danneggiata dall'esplosione di alcune granate; nel dopoguerra, l'edificio venne ripristinato tra il 1922 e il 1926.

La chiesa fu danneggiata nuovamente dall'evento sismico del 1936; nel 1947 vennero realizzate le decorazioni dell'interno e nel 1972 si procedette alla costruzione della torre campanaria, inaugurato il 30 dicembre di quell'anno.

Nel 1985 la parrocchiale venne adeguata alle norme postconciliari e due anni dopo si provvide a consolidare il tetto; nel 2012 fu rifatta una parte del pavimento.

Esterno

La facciata a capanna della chiesa, rivolta a occidente, è scandita da quattro paraste sorreggenti la trabeazione aggettante e presenta al centro il portale d'ingresso architravato.

Ad alcuni metri dalla parrocchiale si erge su un alto basamento a scarpa il campanile a pianta quadrata; la cella presenta su ogni lato una bifora ed è coronata dalla guglia piramidale poggiante sul tamburo.

Interno

L'interno dell'edificio, la cui pianta è a croce greca, si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano i bracci del transetto, ospitanti gli altari della Madonna del Rosario ed del Sacro Cuore di Gesù, e le cui pareti sono scandite da semicolonne sorreggenti il cornicione sopra il quale s'imposta la volta; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, a sua volta chiuso dall'abside di forma semicircolare.

Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali la statua in gesso con soggetto San Francesco d'Assisi e le due pale raffiguranti rispettivamente la Comunione degli apostoli e la Guarigione d'un epilettico, dipinte da Teodoro Licini negli anni quaranta del XX secolo.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di San Giacomo Apostolo (Valdobbiadene)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.