Vai al contenuto
Indietro

Castello di Vertemate

Vertemate con Minoprio (CO) · Lombardia
Nessuna foto disponibile al momento
Hai una foto? Inviacela
Solo foto scattate da te: indica l'autore e autorizzaci a pubblicarla.

In breve

Il castello di Vertemate, noto anche come castello Della Porta, era il castello del borgo di Vertemate, nell'odierno territorio comunale di Vertemate con Minoprio, in provincia di Como.

I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

Il castello di Vertemate, noto anche come castello Della Porta, era il castello del borgo di Vertemate, nell'odierno territorio comunale di Vertemate con Minoprio, in provincia di Como.

Storia e descrizione

Situato in posizione dominante sulla campagna circostante, in età feudale costituiva il centro della vita economica della comunità, offrendo all'occorrenza rifugio alla popolazione in caso di pericoli. I granai del castello, tuttora accessibili tramite una scala a chiocciola interna che conduce alla torre centrale, fungevano da riserva per il villaggio.

La torre centrale, dotata di feritoie e coronata da una merlatura guelfa, si trova nel cortile. Alta 35 metri, termina con un pinnacolo centrale da cui, nelle giornate terse, sono ben visibili montagne quali Monte Rosa, il Campo dei Fiori, il Generoso, il Bisbino, il Bollettone, le Grigne e il Resegone. Delle altre quattro torri che, in origine, si trovavano ai vertici della pianta del castello sopravvivono solamente le mura esterne di due torri, inglobate dall'attuale edificio. Anche del resto della struttura originaria rimane ben poco; del resto, il maniero si trovava in una zona di confine tra le aree di influenza dei comuni di Como e Milano, situazione che comportò frequenti razzie.

Una vera e propria devastazione del castello si ebbe nel 1125, durante la Guerra decennale, quando il castello fu assediato e distrutto dai Comaschi. Una raffigurazione pittorica della battaglia del 1125 si trova in un affresco conservato in uno degli ambienti interni del castello.

Le dispute tra comaschi e milanesi coinvosero anche i vari proprietari del castello, tra cui la famiglia Della Porta. Fu uno di questi - tale Bressano della Porta (metà del XIII secolo), capostipite della famiglia Da Vertemate - a consegnare il maniero ad suoi parenti milanesi, causando una ritorsione comasca che comportò il danneggiamento della fortezza, la cattura della moglie e dei figli di Bressano e la fuga di quest'ultimo. La situazione si risolse solamente tre anni dopo, con un arbitraggio di Martino Torriani, che insieme con i decurioni milanesi sancirono la definitiva assegnazione di Vertemate e del suo castello a Como.

Nella seconda metà del XV secolo il castello divenne proprietà della famiglia Carcano, che lo trasformarono in una dimora gentilizia dotata di giardino all'italiana. Ai Carcano si succedettero gli Olginati di Como, che nel 1938 lo lasciarono in eredità alle suore Canossiane di Como, che ne ricavarono una casa di riposo per anziani e una scuola materna privata.

All'interno della struttura posto anche alcune sale istoriate e ulteriori affreschi, tra cui i dipinti realizzati nell'ambiente che fino al 1946 ospitava la cappella gentilizia, a destra dell'ingresso. In parte restaurati nel 2011, questi ultimi affreschi sono stati attribuiti alla bottega dei fratelli Recchi.

Testo tratto dalla voce «Castello di Vertemate» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Posizione indicativa: centro del comune di Vertemate con Minoprio.

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.