Vai al contenuto
Indietro

Chiesa di San Michele Arcangelo

Voltido (CR) · Lombardia
Nessuna foto disponibile al momento
Hai una foto? Inviacela
Solo foto scattate da te: indica l'autore e autorizzaci a pubblicarla.

In breve

La chiesa di San Michele Arcangelo, detta anche più semplicemente chiesa di San Michele, è la parrocchiale di Voltido, in provincia e diocesi di Cremona; fa parte della zona pastorale 4.

Sito del Comune di Voltido
I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

La chiesa di San Michele Arcangelo, detta anche più semplicemente chiesa di San Michele, è la parrocchiale di Voltido, in provincia e diocesi di Cremona; fa parte della zona pastorale 4.

Storia

L'originario luogo di culto di Voltido, fondato in epoca longobarda, è citato nel Liber Synodalium, risalente al 1385, da cui si apprende che dipendeva dalla pieve di Santa Maria di Piadena.

La chiesa è poi menzionata nelle relazioni delle visite pastorali effettuate rispettivamente intorno al 1520 e nel 1602 dai vescovi Gerolamo Trevisan e Cesare Speciano: quest'ultimo rilevò che a servizio della cura d'anime vi era il solo rettore e che la parrocchia faceva parte del vicariato foraneo di San Giovanni in Croce.

La nuova parrocchiale di San Michele venne costruita nel Seicento; circa due secoli dopo si rese necessario un ampliamento e, così, nel 1844 si procedette alla ricostruzione del presbiterio

Tra il 1903 e il 1904 furono realizzati gli affreschi della cupola da Antonio Rizzi e Giuseppe Fei, mentre il cremonese Ferruccio Rossi si occupò del resto dell'apparato decorativo dell'interno.

Intorno al 1970 si provvide ad eseguire l'adeguamento liturgico mediante l'aggiunta dell'altare rivolto verso l'assemblea e dell'ambone.

Esterno

La facciata della chiesa, rivolta a occidente, è suddivisa da una cornice marcapiano in due registri, entrambi scanditi da lesene; quello inferiore presenta centralmente il portale d'ingresso architravato, mentre quello superiore è caratterizzato da una bifora è coronato dal frontone.

Accanto alla parrocchiale sorge il campanile in pietra a base quadrata, abbellito da lesene angolari; la cella presenta su ogni lato una monofora a tutto sesto ed è coronata dalla guglia poggiante sulla lanterna.

Interno

L'interno dell'edificio si compone di un'unica ampia navata, sulla quale si affacciano otto cappelle laterali e i bracci del transetto, introdotti da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, al di sopra della quale si impostano le volte; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini e chiuso dall'abside semicircolare, coperta dal catino.

Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali il dipinto avente come soggetto l'Assunzione della Vergine con Santi, firmato da Bernardino Dehò, le due tele raffiguranti Santa Teresa di Lisieux e San Francesco, eseguite da Illemo Camelli rispettivamente nel 1933 e nel 1938, la Via Crucis, risalente al XIX secolo, e le due pale ritraenti Sant'Anna con la Vergine bambina e la Sacra Famiglia, realizzate da Francesco Boccaccino.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di San Michele Arcangelo (Voltido)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.