Vai al contenuto
Indietro

🌱 Acoro (Acorus calamus)

Piante · ordine Acorales · famiglia Acoraceae · in 5 aree protette
Acoro (Acorus calamus)
Foto: Naturalis Biodiversity Center · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Acorales
Famiglia
Acoraceae
Genere
Acorus
Specie
Acorus calamus
Nome italiano
Acoro
🌿 5 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il calamo aromatico (Acorus calamus L., 1753), detto anche canna odorosa, è una pianta erbacea palustre e perenne della famiglia delle Acoraceae.

Etimologia

Il nome "Acorus" deriva dal termine greco άχόρου, 'acoron', nome usato da Dioscoride che lo fece derivare dalla parola 'coreon' nel senso di 'pupilla', essendo il succo della pianta usato nell'erboristeria come una cura delle infiammazioni dell'occhio.

Il nome della specie, "calamus", deriva dal termine greco κάλαμος, che vuol dire "canna".

Portamento

Si tratta di una specie idrofita radicante che può raggiungere dimensioni comprese tra i 50 centimetri ed il metro di altezza. Gli scapi, dai quali si origina l'infiorescenza, hanno una forma triangolare.

Foglie

Le foglie sono lineari ed erette, di larghezza compresa tra i 10 e i 15 millimetri e di colore verde scuro.

Fiori

I fiori sono ermafroditi e raggruppati in un'inflorescenza a spadice conico, lungo tra i 4 e gli 8 centimetri e di colore giallo o verde chiaro. Possiedono un unico tepalo lungo al massimo 2,5 millimetri.

Frutti

I frutti sono delle bacche di colore rosso.

Radici

La radice è costituita da un rizoma ramificato e aromatico.

Distribuzione e habitat

La pianta, originaria dell'Asia, si è diffusa in Europa e nei paesi dal clima temperato, inclusa l'America settentrionale. Il suo habitat è costituito dalle zone umide, gli stagni o le zone ripariali e non sopporta il sole forte del mese di agosto. Vegeta a quote comprese tra 0 e 300 metri.

Usi

Le radici sono usate in erboristeria per preparare liquori, e sono apprezzate le sue proprietà eupeptiche-digestive.

In ambito industriale ne è usata l'essenza sia in profumeria che per dare un aroma di vermouth a bibite come il chinotto.

Nel Medioevo le foglie, che profumano di limone, venivano sparse sui pavimenti per profumare l'ambiente calpestandole.

Da un punto di vista gastronomico, i germogli possono essere usati per insaporire le insalate, mentre la radice aromatizza i piatti di carne.

Tassonomia

Esistono tre forme citotipiche distinte dal numero dei cromosomi: una forma diploide (2n=24), una forma triploide sterile (2n=36) e una forma tetraploide. Quella triploide è la più comune e si ritiene sia sorta in tempi relativamente recenti nella regione himalaiana tramite ibridizzazione della varietà diploide con quella tetraploide.

La varietà tetraploide è nota con il nome di Acorus calamus varietà angustatus Besser.

La sistemazione tassonomica delle diverse forme è ancora oggetto di dibattito tra gli studiosi.

Testo tratto dalla voce «Acorus calamus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 5 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Lombardia
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.