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🌱 Alisso di monte (Alyssum montanum)

Piante · ordine Brassicales · famiglia Brassicaceae · in 3 aree protette
Alisso di monte (Alyssum montanum)
Foto: Johann Georg Sturm (Painter: Jacob Sturm ) · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Brassicales
Famiglia
Brassicaceae
Genere
Alyssum
Specie
Alyssum montanum
Nome italiano
Alisso di monte
🌿 3 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'alisso di monte (Alyssum montanum (Brot., 1804) L.) è una pianta perenne della famiglia delle Brassicaceae.

Etimologia

Il nome della famiglia (Brassicaceae) è stato proposto dal botanico italiano Teodoro Caruel (1830-1898) in sostituzione di Crocifere, che indicava la particolare caratteristica del fiore di presentarsi in quattro petali disposti in croce.

Questa famiglia è composta da circa 200 generi e 2000 specie diverse. Il nome del genere Alyssum venne imposto prima dal Tournefort (1656-1708) e poi da Linneo (nel 1735). Alyssum deriva dal termine greco alysson e significa "contro la rabbia". Sembra infatti che alcune specie di questo genere abbiano delle proprietà medicinali, utilizzate un tempo per guarire gli infermi e in particolare per curare l'idrofobia.

Questo genere comprende (secondo la classificazione più diffusa) 74 specie. Il nome della specie montanum indica chiaramente una pianta tipica delle zone montuose.

Descrizione

È alta fino a 30 cm, di colore grigio chiaro (sia il fusto che le foglie), per la presenza di peli stellati e dai fiori color giallo-pallido.

La forma biologica di questa pianta è definita: camefita suffruticosa (pianta perenne con fusto a tendenza legnosa, ma di modeste dimensioni).

Fusto

Fusto legnoso strisciante (tipico delle suffrutice) è a carattere prostrato, ispido per la presenza di densi peli stellati. I rami fioriferi sono ascendenti.

Foglie

Foglie lunghe fino a 2–3 cm, lineari e spatolate. Non sono presenti vere e proprie rosette. Le foglie sono uninervie e quelle cauline sono più piccole e pelose.

Infiorescenza

Infiorescenza semplice a breve racemo allungato. Lunghezza: 5 – 15 cm.

Fiori

Il fiore ha la struttura di un tetramero dialipetalo attinomorfo con 4 petali disposti a croce (da qui il nome primitivo della famiglia).

I sepali sono lunghi da 2 a 4 mm. I petali sono lunghi da 4 a 6 mm dal colore giallastro e sono brevemente retusi.

Gli stami sono in numero di 6, mentre l'ovario è bicarpellare (2 carpelli) ed è posto sopra l'inserzione del perianzio con un piccolo stilo.

Fioritura: da marzo a maggio.

Frutti

Frutti a forma discoidale ricoperti di peli stellati con peduncolo e stilo terminale. Diametro del frutto: 3-6 mm; lunghezza stilo: 1,5-2 mm; lunghezza peduncolo: 7-8 mm. Il frutto è di forma ovoidale allungata che alla maturazione si scinde in due valve (parti); tra le due valve una membrana separa due serie di semi (tale struttura biologica viene denominata siliquetta).

Può essere utile evidenziare (vedi disegno a lato) la forma del frutto della nostra pianta a confronto del frutto di un'altra specie simile, sempre della stessa famiglia ma un altro genere: Draba azoides.

Distribuzione e habitat

Fiorisce sui pendii rocciosi, zone erbose magre ma asciutte dal mezzo piano (200 – 300 m s.l.m.) fino a 1500 m s.l.m..

Si trova in Europa centrale e meridionale (questa specie è definita ad areale pontico-centroeuropeo). In Italia, in certe zone (fascia centrale delle Alpi), può essere rara; mentre è stata segnalata una certa presenza nelle Alpi orientali.

Tassonomia

Questa pianta è classificata nella famiglia Brassicaceae (Cruciferae), ordine Brassicales. Il Sistema Cronquist assegnava la famiglia delle Brassicaceae all'ordine Capparales.

Varietà:

Alyssum montanum L. var.australe Freyn: con fusti direttamente ascendenti; poca differenza di dimensioni tra le foglie basali e quelle cauline; puduncoli glabri. Diffusa soprattutto sul Carso Triestino e Penisola.

Alyssum montanum L. var. pedemontanum (Rupr.) Baumg.: con fusti più prostrati; foglie basali più grandi delle cauline; peduncoli con peli patenti. Diffusa in Piemonte e Liguria.

Specie simili:

Alyssum diffusum Ten. - Alisso diffuso: la lunghezza dello stilo è pari a quella del frutto; le foglie inferiori sono più piccole della nostra pianta ma in proporzione lievemente più larghe; l'infiorescenza è ancora più allungata.

È da rilevare che spesso Alyssum diffusum può essere confuso con forme poco sviluppate di A. montanum.

Usi

Anticamente si usava contro i morsi di animali infetti. Ora viene coltivata soprattutto a scopi ornamentali nei giardini rocciosi collinari.

Testo tratto dalla voce «Alyssum montanum» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 3 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Toscana

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.