Vai al contenuto
Indietro

🐦 Rondone pallido (Apus pallidus)

Uccelli · ordine Apodiformes · famiglia Apodidae · in 64 aree protette
Rondone pallido (Apus pallidus)
Foto: Hobbyfotowiki · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Apodiformes
Famiglia
Apodidae
Genere
Apus
Specie
Apus pallidus
Nome italiano
Rondone pallido
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 64 aree protette📍 9 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il rondone pallido (Apus pallidus Shelley, 1870) è un uccello della famiglia Apodidae.

Descrizione

È un uccello di media taglia, lungo 16 cm, con un peso di 42 g.

Più chiaro del rondone comune, ha una voce simile.

Distribuzione e habitat

La specie è diffusa in Europa meridionale, Africa e Medio oriente.

Alimentazione

Si nutre di aeroplancton.

Riproduzione

Sceglie per la nidificazione le feritoie o i fori presenti sulle pareti esterne dei palazzi. L'impegno per la cova e per l'assistenza ai piccoli è egualmente distribuita fra maschio e femmina, tranne i primi dieci giorni, nei quali le femmine mostrano un impegno superiore. Non è presente il dimorfismo sessuale, quindi esteriormente il maschio e la femmina sono uguali. Praticano la monogamia, anche se una piccola percentuale cambia sia il nido sia il partner.

Tassonomia

Sono note le seguenti sottospecie:

Apus pallidus brehmorum Hartert, E, 1901

Apus pallidus illyricus von Tschusi, 1907

Apus pallidus pallidus Shelley, 1870

Conservazione

A. pallidus ha un ampio areale, stimato tra 1000000 e 10000000 km². In Europa la popolazione stimata è di 77 000-320 000 esemplari. La sua riproduzione è limitata all'Europa meridionale.

La Lista rossa IUCN classifica Apus pallidus come specie a rischio minimo (Least Concern).

Testo tratto dalla voce «Apus pallidus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 64 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Piemonte
Sardegna
Sicilia
Toscana

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.