Vai al contenuto
Indietro

🌱 Aristolochia rotunda

Piante · ordine Piperales · famiglia Aristolochiaceae · in 18 aree protette
Aristolochia rotunda
Foto: Basilius Besler / Servatius Raeven · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Piperales
Famiglia
Aristolochiaceae
Genere
Aristolochia
Specie
Aristolochia rotunda
🌿 18 aree protette📍 6 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'aristolochia rotonda (Aristolochia rotunda L., 1753) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia Aristolochiaceae.

Descrizione

È un'erbacea perenne dal fusto semplice o ramificato alla base che può raggiungere i 50 cm di altezza circa. Le foglie amplessicauli, di forma ovata-orbicolare e larghe circa 5 cm, presentano un picciolo non più lungo di 5 mm e una base profondamente cordata. I fiori sono tubulosi, lunghi circa 5 cm, di colore bruno-porpora. I frutti hanno una forma a palloncino lungo circa 1–2 cm. I semi sono triangolari e piatti. Il periodo di fioritura va da aprile a giugno.

Uso abortivo

Sebbene il suo uso principale fosse per alleviare il parto (il suo nome in greco significa "del buon parto"), dal Cinquecento fino al Settecento fu forse il più diffuso abortivo in Europa . Inserita nell'utero provocava il distacco della placenta e del feto.

Distribuzione e habitat

È diffusa in tutta l'Europa meridionale. In Italia è piuttosto comune nelle regioni del centro-sud, mentre è più rara al nord. È comune in campi incolti, prati e boscaglie.

Testo tratto dalla voce «Aristolochia rotunda» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 18 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Extra-Regio
Lombardia
Sardegna
Sicilia
Toscana

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.