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🌱 Assenzio del Vallese (Artemisia vallesiaca)

Piante · ordine Asterales · famiglia Asteraceae · in 3 aree protette
🌱
Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Asterales
Famiglia
Asteraceae
Genere
Artemisia
Specie
Artemisia vallesiaca
Nome italiano
Assenzio del Vallese
🌿 3 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'Assenzio del Vallese (Artemisia vallesiaca (All., 1773)) è una pianta perenne della famiglia delle Asteracee.

Distribuzione e habitat

l'Assenzio del Vallese è specie endemica di Valle d'Aosta e Vallese (da cui il nome), dove cresce nelle praterie aride e steppiche, in luoghi assolati e pietrosi, dai 600 ai 1000 m s.l.m.

È un'essenza coltivata; rifugge dai terreni troppo argillosi o umidi, i migliori risultati di coltivazione si hanno in terreni soleggiati e freschi.

Morfologia

La pianta è alta circa 30–50 cm, ha fusto ramificato fin dalla base, è ricoperta di peli fittissimi che le danno un colore bianco sfumato d'azzurro.

Foglie

Le foglie dei rami sterili hanno un picciolo di 2–5 mm (che può essere di dimensioni maggiori nelle piante coltivate), sono larghe 5 mm, fitte e dritte verso l'alto. Le foglie sono pennatosette, a divisioni sottili e con fitto tomento, le superiori sono sessili e pennatopartite, quelle dell'infiorescenza sono intere e lunghe 5 mm. Tutta la pianta, in particolare le foglie, ha forte odore aromatico.

Fiori

I capolini sono riuniti in una pannocchia allungata che nelle piante spontanee ha dimensioni di 20 cm per 3–4 cm con pochi racemi, mentre nelle piante coltivate è più lunga e larga 30–40 cm per 10-20 e piuttosto rada. I peduncoli dei capolini sono brevissimi e l'involucro è ellittico lungo 2 mm largo 1 mm, con brattee esterne pelose e le interne a margine scariosi gialliccio.

Specie simili

Può essere confusa con:

Artemisia pontica di colore grigio, le foglie hanno lacinie più grandi e meno fitte, i capolini sono sferici o emisferici e sono più grandi.

Nella medicina popolare di questa essenza venivano impiegati i rami raccolti in fioritura interi o trinciati, per le sue proprietà emmenagoghe.

Vengono inoltre utilizzate le parti aeree della pianta che viene coltivata soprattutto per essere usata in liquoreria.

Coltivazione

Coltura biennale, la propagazione viene fatta principalmente per seme, che si può coltivare in file semplici con sesto 50x20 cm o file binate 35-40x70-80 cm, si utilizza l'erba raccolta alla fioritura.

Testo tratto dalla voce «Artemisia vallesiaca» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 3 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Valle-Aosta

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.