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🌱 Biscutella laevigata

Piante · ordine Brassicales · famiglia Brassicaceae · in 2 aree protette
Biscutella laevigata
Foto: Karel Schoonvaere · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Brassicales
Famiglia
Brassicaceae
Genere
Biscutella
Specie
Biscutella laevigata
🌿 2 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La biscutella montanina (nome scientifico Biscutella laevigata L., 1771) è una pianta erbacea perenne (non più alta di 50 cm), dai vistosi fiori gialli, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae.

Tassonomia

Il Sistema Cronquist assegna la famiglia delle Brassicaceae all'ordine Capparales mentre la moderna classificazione APG la colloca nell'ordine delle Brassicales. Sempre in base alla classificazione APG sono cambiati anche i livelli superiori (vedi tabella a destra).

Nelle classificazioni più vecchie la famiglia del genere Biscutella era chiamata anche Crociferae e a volte Cruciferae.

Brassicaceae è una delle più grosse famiglia delle Angiosperme (assieme alle Asteraceae) diffusa principalmente nella fascia temperata e fredda.

Il genere Biscutella comprende oltre 40 specie di cui almeno 17 sono presenti sul territorio italiano.

A complicare la sistematica della nostra pianta è l'esistenza di popolazioni a diverso assetto cromosomico diploidi (2n = 18) o tetraploidi (2n = 36), diffuse soprattutto in buona parte dell'Europa e dell'area mediterranea.

Sottospecie:

Biscutella laevigata subsp. australis Raffaelli & Baldoin – Italia

Biscutella laevigata subsp. prinzerae Raffaelli & Baldoin – Italia

Biscutella laevigata subsp. raffaelliana Galasso & Banfi – Italia

Biscutella laevigata subsp. woycickii M.Wierzb., Pielich. & Wasowicz – Polonia

Etimologia

Il nome del genere (Biscutella) deriva dalla particolare forma del frutto a "doppio scudo" o "occhialini". È stato Linneo che per primo ha assegnato tale denominazione al genere.

Morfologia

Biscutella montanina appartiene alla forma biologica definita come emicriptofita rosulata (H ros) : si tratta di piante erbacee perenni che svernano per mezzo di gemme protette dalla rosetta basale di foglie appressata sul terreno (emicriptofite rosulate). Ma presenta anche caratteri tipici della forma biologica H scap (emicriptofita scapose).

Radici

Radice secondaria da rizoma.

Fusto

Fusto poco ramoso (normalmente ramificato solo in alto), legnoso alla base, tormentoso, eretto, poco foglioso, coperto da pochi peli setolosi (o quasi glabro). Dimensioni: 10 cm minimo e 50 cm massimo.

Foglie

Foglie basali: di forma oblungo - spatolate, acute e ristrette nel picciolo, ravvicinate a rosetta e tormentose. Si presentano lievemente seghettate al margine (pochi denti ottusi, da 1 a 4, e non molto profondi - 1/3 della lamina) ma anche intere, sono inoltre pubescenti. Dimensioni: larghezza 2 – 20 mm; lunghezza 3 – 13 cm.

Foglie cauline: sono alterne e più piccole delle basali, sessili (senza picciolo). In posizione ascellare presentano 2 ghiandole sessili molto piccole quasi microscopiche.

Infiorescenza

I fiori sono peduncolati fino a 1 cm (spesso ramificati) e formano dei racemi apicali lassi.

Fiori

Il fiore è un tetramero (tipica struttura a croce dei fiori della famiglia delle Brassicaceae, ex Cruciferae), attinomorfo, dialipetalo ed ermafrodito.

Sepali: di colore verde - giallastro, patenti, a forma di sacca, lunghi fino a 3 mm.

Petali: di colore giallo (giallo pallido), strettamente obovati, lunghi 4 – 8 mm. La base dei petali è bruscamente e strettamente auricolata verso il ricettacolo del fiore.

Stami: 6 dello stesso colore dei petali con antere giallo - scuro.

Ovario: bicarpellare, supero con stilo breve.

Fioritura: da marzo a settembre

Impollinazione: entomofila (per mezzo d'insetti).

Frutti

Il frutto è simile ad un paio di occhiali: siliquetta piatta a doppio scudo (due carpelli discoidali, quasi rotondi) con stilo lungo 3 – 5 mm. Diametro delle logge discoidali: 3 – 7 mm. Le pareti esterne del frutto sono lisce o appena rugose.

Distribuzione e habitat

Area di origine (tipo corologico) : Europa meridionale, zone montagnose (Orof. S. - Europ.). Frequente nelle Alpi e Appennini.

In Italia si trova nei prati sassosi, sui pascoli, nei ghiaioni (macereti); perlopiù su calcare. Assente nelle isole e zone costiere.

Altitudine: dal piano fino a 2700 m s.l.m..

Testo tratto dalla voce «Biscutella laevigata» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 2 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Lombardia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.