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🌱 Bupleuro delle Madonie (Bupleurum elatum)

Piante · ordine Apiales · famiglia Apiaceae · in 2 aree protette
🌱
Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Apiales
Famiglia
Apiaceae
Genere
Bupleurum
Specie
Bupleurum elatum
Nome italiano
Bupleuro delle Madonie
🌿 2 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il bupleuro delle Madonie (Bupleurum elatum Guss., 1827) è una pianta appartenente alla famiglia delle Apiacee (o Umbelliferae), endemica della Sicilia.

Descrizione

È una pianta perenne emicriptofita scaposa, alta 80 – 150 cm.

Ha un fusto robusto e legnoso lungo fino a 150 centimetri, coperto dai resti di foglie morte.

Le foglie sono lanceolate o subspatolate, con 7-9 nervature, larghe 4–7 mm e lunghe 50–90 mm. Le foglie basali sono disposte a rosetta attorno al gambo.

L'infiorescenza è un'ombrella composta da 6-14 raggi. Fiorisce usualmente tra luglio e agosto, per quanto la fioritura e la fruttificazione siano stati osservati raramente.

Distribuzione e habitat

È un endemismo siculo del distretto madonita, con un areale ristretto a due stazioni (Vallata Reale, Colma Grande) entrambe nel territorio del comune di Isnello.

Cresce su rupi calcaree, in fenditure della roccia con scarso humus, esposte a venti umidi e freddi settentrionali, ad una altitudine compresa tra 700 e 900 m.

Conservazione

La Lista rossa IUCN classifica Bupleurum elatum come specie in pericolo critico di estinzione (Critically Endangered).

Sopravvive con poche centinaia di esemplari in un'area molto ristretta (e difficilmente accessibile) ed ha una produzione di semi molto limitata, il che ne limita fortemente la riproduzione e la diffusione.

Testo tratto dalla voce «Bupleurum elatum» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 2 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.