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🐦 Berta maggiore mediterranea (Calonectris diomedea)

Uccelli · ordine Procellariiformes · famiglia Procellariidae · in 59 aree protette
Berta maggiore mediterranea (Calonectris diomedea)
Foto: Smailtn · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Procellariiformes
Famiglia
Procellariidae
Genere
Calonectris
Specie
Calonectris diomedea
Nome italiano
Berta maggiore mediterranea
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 59 aree protette📍 4 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La berta maggiore (Calonectris diomedea – Scopoli, 1769) è un uccello della famiglia Procellariidae.

Descrizione

È lunga circa 50 cm e raggiunge un peso di 600 g. Ha ali strette, allungate, con una apertura alare di quasi un metro; coda corta e rotondeggiante. La testa è ricoperta da un piumaggio grigio chiaro, mentre il piumaggio del dorso è bruno e quello di collo e ventre bianco. Il becco è giallo e le zampe rosate.

Biologia

Caratteristico è il verso, somigliante a una voce di bambino, più acuta nel maschio e più grave nella femmina. Le colonie nidificanti, ascoltate da lontano, possono dare l'impressione di una folla di bambini che chiacchiera a voce alta oppure di gatti che stanno male.

Alimentazione

La berta si dedica alla ricerca del cibo in gruppi numerosi. Si tuffa in acqua da una decina di metri e cattura le prede sulla superficie o inseguendole sott'acqua. Si ciba di pesci, cefalopodi e crostacei.

Riproduzione

La stagione riproduttiva inizia da marzo, quando gli individui si riuniscono in colonie che nidificano nelle fessure delle rocce, formando nuove coppie oppure rinsaldando unioni precedenti. Verso la fine di aprile la femmina depone un unico uovo, che i genitori coveranno a turno. La schiusa avviene per fine giugno-luglio e il piumaggio del pulcino alla nascita è blu-grigiastro. Anche l'alimentazione dei piccoli è curata da entrambi i genitori, mediante complessi meccanismi comportamentali ancora non completamente descritti. Nel mese di ottobre infine avviene l'involo dei giovani, che tuttavia diverranno sessualmente maturi solo al quinto anno di età.

Distribuzione e habitat

La berta maggiore è distribuita in un areale abbastanza vasto, dall'America meridionale, fino ad Africa, Europa del sud e Medio oriente. La specie compie migrazioni stagionali dall'emisfero settentrionale, dove è solita riprodursi, a quello meridionale. La gran parte della popolazione trascorre la stagione non-riproduttiva nell'oceano Atlantico, spingendosi sovente verso le coste del Sud America e dell'Africa australe. La maggior parte dei siti di nidificazione si trova invece sulle coste del bacino del Mediterraneo (Algeria, Tunisia, Spagna, Francia, Italia, Malta, Croazia, Grecia e Turchia).

In Italia la specie nidifica principalmente sulle isole, ma colonie di più piccole dimensioni si possono trovare anche lungo le coste della terraferma. A Linosa è stata osservata la più grande colonia europea, stimata in circa diecimila coppie.

Sistematica

La sottospecie atlantica (Calonectris diomedea borealis), che nidifica sulle isole della Macaronesia, è oggi elevata al rango di specie a sé stante (Calonectris borealis).

La berta nella cultura di massa

La berta con il suo caratteristico canto potrebbe aver dato origine al mito delle sirene che, secondo la tradizione greca erano per l'appunto metà donna e metà uccello.

Testo tratto dalla voce «Calonectris diomedea» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 59 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Sardegna
Sicilia
Toscana

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.