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🦋 Anemone margherita (Cereus pedunculatus)

Invertebrati · ordine Actiniaria · famiglia Sagartiidae · in 1 area protetta
Anemone margherita (Cereus pedunculatus)
Foto: Giacomo Merculiano · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Actiniaria
Famiglia
Sagartiidae
Genere
Cereus
Specie
Cereus pedunculatus
Nome italiano
Anemone margherita
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'anemone margherita (Cereus pedunculatus Pennant, 1777) è un'anemone di mare appartenente alla famiglia Sagartiidae.

Distribuzione e habitat

È presente nel Mar Mediterraneo, nell'Oceano Atlantico, dove colonizza substrati di diversa natura, sia sabbiosi sia rocciosi, a volte lo si osserva ancorato a detriti solidi e a gusci di altri organismi; è presente in acque costiere poco profonde, a partire dal livello di bassa marea fino a 90 m di profondità. Viene spesso rinvenuto anche nelle pozze di marea.

È comune nel Mare Adriatico settentrionale, compresa la Laguna di Venezia, affioramenti coralligeni calcarei come le tegnue e le scogliere artificiali.

Descrizione

È un'anemone di mare di piccole dimensioni, raggiunge al massimo 10-12 cm di diametro. La colonna è lunga fino a 12 cm, a forma di cono rovesciato, con il disco pedale molto più piccolo di quello orale, ma è raramente visibile perché spesso infossata nel sedimento o tra anfratti e insenature nella roccia. La bocca, centrale, è circondata da circa 500 a più di 1.000 corti tentacoli disposti in otto serie concentriche sul disco orale, cortissime, di lunghezza inferiore al diametro del disco orale. Le pareti del corpo sono provviste, nella parte superiore, di numerose verruche biancastre irregolari che trattengono come ventose piccoli corpi estranei. Il disco orale è ampio, può assumere forma circolare, ovale o lobata (negli esemplari più grandi), ed è molto caratteristico e riconoscibile perché spesso presenta un margine ondulato. La colorazione è molto variabile, dal giallo al bianco e al bruno al grigio, al rosa e al violetto, talvolta alcuni esemplari sono blu con screziature per la presenza di microalghe dinoflagellate endosimbionti (le zooxantelle); il disco pedale è generalmente grigio-rosato con dei puntini bianchi nella parte superiore, i tentacoli e la regione orale sono spesso ornati con maculature o trame di vario tipo. Le differenti colorazioni sono dovute anche alla quantità di endosimbionti algali presenti nei tessuti.

Biologia

Quando il substrato su cui aderisce si ricopre di sedimenti fini, l'animale emerge dal sedimento solo esponendo alla colonna d'acqua la corona di tentacoli, mentre il resto del corpo rimane infossato nel sedimento. Ha elevate capacità retrattili: quando qualcosa viene a contatto con i suoi tentacoli, si ritrae immediatamente riducendosi ad una piccola massa globosa. È una specie sciafila, che non sopporta un'eccessiva illuminazione, ritrae i propri tentacoli o si ritrae nel sedimento se l'illuminazione è troppo intensa.

Riproduzione

I sessi sono solitamente separati, anche se esistono casi di ermafroditismo.

Testo tratto dalla voce «Cereus pedunculatus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.