📖 Descrizione
Chilostoma cingulatum (Studer, 1820) è un gasteropode polmonato della famiglia degli Elicidi.
Descrizione
L'animale è di colore generalmente nerastro o marrone (a volte anche grigio chiaro nelle foreste), e ha antenne superiori piuttosto lunghe. La conchiglia è molto variabile, di colore generalmente biancastro con una singola banda marrone appena sopra la periferia; presenta 4,5-5 spirali con sutura moderata, l'ultima delle quali scende bruscamente; l'apertura è obliqua e con il margine sconnesso sul lato parietale, e l'ombelico è ampio, circa un settimo del diametro della conchiglia.
Le dimensioni oscillano fra i 10x20 e i 12x27 mm; le uova hanno un diametro di 2,5-3,3 mm.
Biologia
C. cingulatum predilige ambienti rocciosi, come scarpate e montagne, e specificamente quelli con rocce calcaree; gli adulti sono più frequenti in punti dove piccole zolle d'erba o piante interrompono le pareti rocciose. In Svizzera, la specie è stata rinvenuta fino a 1400 metri d'altitudine.
Gli adulti depositano le uova d'estate, in gruppi dalle 18 alle 100 unità, a intervalli di alcune settimane l'uno dall'altro; esse si schiudono dopo 18-25 giorni e i nati raggiungono la maturità dopo uno o due anni; la vita media di queste chiocciole si aggira intorno ai 4-5 anni.
Distribuzione e habitat
La specie è documentata in Italia centro-settentrionale e nelle regioni alpine di Francia, Svizzera, Germania, Liechtenstein, Austria e Slovenia.
Tassonomia
Chilostoma cingulatum è, più che una specie, un complesso di specie; ha un ampio numero di sottospecie, alcune delle quali sono però riconosciute come specie a sé stanti.
Le sottospecie riconosciute includono:
Chilostoma cingulatum adamii (Pini, 1876)
Chilostoma cingulatum alzonai K. L. Pfeiffer, 1951
Chilostoma cingulatum anauniense (De Betta, 1852)
Chilostoma cingulatum anconae (Gentiluomo, 1868)
Chilostoma cingulatum appelii (Kobelt, 1876)
Chilostoma cingulatum asperulum (Ehrmann, 1910)
Chilostoma cingulatum baldense (Rossmässler, 1839)
Chilostoma cingulatum bizona (Rossmässler, 1842)
Chilostoma cingulatum boccavallense K. L. Pfeiffer, 1951
Chilostoma cingulatum carrarense (Strobel, 1852)
Chilostoma cingulatum colubrinum (De Cristofori & Jan, 1832)
Chilostoma cingulatum frigidescens (Del Prete, 1879)
Chilostoma cingulatum frigidissimum (Paulucci, 1881)
Chilostoma cingulatum frigidosum (Pollonera, 1890)
Chilostoma cingulatum gobanzi (Frauenfeld, 1867)
Chilostoma cingulatum hermesianum (Pini, 1874)
Chilostoma cingulatum infernale (P. Hesse, 1931)
Chilostoma cingulatum insubricum (De Cristofori & Jan, 1832)
Chilostoma cingulatum medoacense (Adami, 1886)
Chilostoma cingulatum montanum (Paulucci, 1881)
Chilostoma cingulatum nicatis (Costa, 1836)
Chilostoma cingulatum nicolisianum (Adami, 1886)
Chilostoma cingulatum peregrini Falkner, 1998
Chilostoma cingulatum philippii (Kobelt, 1905)
Chilostoma cingulatum preslii (Rossmässler, 1836)
Chilostoma cingulatum sentinense (Piersanti, 1833)
Chilostoma cingulatum transiens (Adami, 1886)
Conservazione
A causa della confusione tassonomica, è impossibile ottenere una valutazione accurata dello stato di conservazione della specie. Tuttavia, si può constatare che le popolazioni sono generalmente non abbondanti dove presenti, e che sono minacciate dall'espansione dei centri abitati; la specie è maggiormente vulnerabile in Svizzera e Austria, ed è rara in Baviera.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.