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🐟 Sarago pizzuto (Diplodus puntazzo)

Pesci · ordine Spariformes · famiglia Sparidae · in 1 area protetta
🐟
Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🐟 Pesci
Ordine
Spariformes
Famiglia
Sparidae
Genere
Diplodus
Specie
Diplodus puntazzo
Nome italiano
Sarago pizzuto
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il sarago pizzuto (Diplodus puntazzo (Walbaum, 1792)) è un pesce osseo appartenente alla famiglia Sparidae, comune nel mar Mediterraneo.

Distribuzione e habitat

È presente nel mar Mediterraneo, dove è diffuso, nel mar Nero (tranne la parte nordorientale) e nell'oceano Atlantico orientale, tra il golfo di Guascogna (dove è raro) e la Sierra Leone. Nell'oceano Atlantico settentrionale sta lentamente espandendo verso nord il proprio areale.

Vive su fondi rocciosi costieri. I giovanili possono trovarsi in acque bassissime, mentre gli adulti vivono tra 1 e 50 m, talvolta addirittura nella zona degli spruzzi.

Descrizione

Il sarago pizzuto appare piuttosto simile al sarago maggiore. Il corpo è ovale e compresso lateralmente, diventando progressivamente più allungato con la crescita. Il profilo frontale è concavo, a differenza di quello convesso degli altri saraghi. Il muso è allungato e appuntito, mentre nel sarago maggiore appare più ottuso.

La bocca è piccola, con 8 denti incisiviformi su ambedue le mascelle, inclinati in avanti, e piccoli denti molariformi uniseriati situati più indietro. La pinna dorsale è unica, con 11 raggi spinosi e 13 molli (più raramente 10 spinosi e 14 molli). La pinna anale ha 3 raggi spinosi e 11-13 (normalmente 12) molli.

La colorazione di fondo è grigia argentea, con 7-10 strette fasce verticali sui fianchi, che nei grandi esemplari possono sbiadire e ridursi a una serie di macchiette sparse e irregolari. Attorno al peduncolo caudale è presente una fascia scura, di solito completa anche inferiormente. Le pinne sono grigiastre; dorsale e anale bordate di scuro, mentre la caudale ha un bordo nero spesso e ben evidente.

La taglia massima nota è di 60 cm di lunghezza per 1,7 kg di peso; la media si attesta intorno ai 30 cm.

Biologia

La durata massima della vita conosciuta è di circa 10 anni.

Comportamento

Gli adulti sono solitari, mentre i giovani possono mostrare tendenza al gregarismo.

Riproduzione

La riproduzione avviene fra settembre e ottobre. La maggior parte degli individui mantiene lo stesso sesso per tutta la vita, ma una minoranza si comporta da ermafrodita proterandrico.

Alimentazione

È una specie onnivora: si nutre di alghe e invertebrati bentonici (molluschi, crostacei, vermi marini, ecc.) e più raramente cattura piccoli pesci.

Predatori

È documentata la predazione da parte di Scorpaena scrofa.

Pesca

Si cattura con reti da posta, palamiti, nasse e lenze. Le carni sono considerate ottime.

Conservazione

La IUCN classifica Diplodus puntazzo come "a rischio minimo", data l'ampia distribuzione e la presenza di popolazioni abbondanti senza segni di rarefazione. La pesca non è particolarmente intensa e non sembra esserci rischio di sovrapesca.

Testo tratto dalla voce «Diplodus puntazzo» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Friuli-Venezia Giulia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.