Vai al contenuto
Indietro

🐸 Discoglosso sardo (Discoglossus sardus)

Anfibi · ordine Anura · famiglia Alytidae · in 49 aree protette
Discoglosso sardo (Discoglossus sardus)
Foto: Cardioceras · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐸 Anfibi
Ordine
Anura
Famiglia
Alytidae
Genere
Discoglossus
Specie
Discoglossus sardus
Nome italiano
Discoglosso sardo
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 49 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il discoglosso sardo (Discoglossus sardus Tschudi, 1837) è un anfibio anuro della famiglia Alytidae, presente in Sardegna, in Corsica, nell'Arcipelago Toscano e in alcune isole minori.

Descrizione

Il discoglosso sardo è un rospo dal corpo snello, lungo 7-8 cm, più piccolo del più comune rospo smeraldino, con testa triangolare, larga e corta e poco distinta dal tronco. Gli occhi sono sporgenti e mostrano una pupilla cuoriforme. La pelle è liscia e untuosa, disseminata di punteggiature e macchiettature circolari rade. Il maschio presenta espansioni carnose delle dita posteriori (calli nuziali) nel periodo della riproduzione ed è privo di sacchi vocali.

Si può confondere con il rospo smeraldino (Bufotes viridis), dal quale si distingue per la pupilla cuoriforme (il rospo smeraldino ha la pupilla orizzontale) e per gli arti posteriori più corti.

Biologia

Allo stadio larvale ha una dieta onnivora, mentre da adulto è un predatore di insetti e piccoli vertebrati. Ha abitudini notturne, è piuttosto elusivo e a differenza della raganella sarda e del rospo smeraldino non si allontana troppo dall'acqua.

La riproduzione si verifica in due periodi dell'anno, in primavera e in autunno, con accoppiamenti che avvengono nell'acqua dietro il richiamo delle femmine da parte dei maschi. Una femmina può deporre fino a un migliaio di uova, lasciate singolarmente nell'acqua sul fondo e fra la vegetazione sommersa.

Le uova schiudono dopo pochi giorni e le larve completano lo sviluppo e la metamorfosi in 1-2 mesi. I giovani adulti hanno dimensioni del corpo di 2,5-3,5 cm.

Distribuzione e habitat

Il discoglosso sardo è una specie endemica dell'area insulare tirreno-ligure, presente in Sardegna, Corsica, Capraia, Montecristo, Argentario e nelle Isole di Hyères.

Vive dal livello del mare fino ai 1200 metri d'altitudine presso masse d'acqua rappresentate da fiumi e torrenti, stagni, acquitrini, pozze d'acqua ed è più dipendente dalla presenza dell'acqua rispetto agli altri Anuri. Contrariamente ad altri Anuri, come ad esempio la raganella, è disturbato dalla pressione antropica, tuttavia può ritrovarsi anche in zone umide presso insediamenti urbani.

Fattori di minaccia

Non si hanno molte informazioni sullo stato di conservazione della specie, tuttavia è opinione diffusa che la popolazione in Sardegna abbia avuto una sensibile diminuzione a causa della riduzione del suo habitat naturale.

Lo status di protezione è definito dalla Legge n. 503 del 1981 Allegato II (che recepisce la Convenzione di Berna), dalla Direttiva dell'Unione Europea n. 43 del 1992 Allegati B e D e dalla Legge regionale n. 23 del 1998.

In natura è predato da uccelli e rettili. Uova e larve sono predate da pesci.

Testo tratto dalla voce «Discoglossus sardus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 49 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Sardegna

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.