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🌱 Cocomero asinino (Ecballium elaterium)

Piante · ordine Cucurbitales · famiglia Cucurbitaceae · in 2 aree protette
Cocomero asinino (Ecballium elaterium)
Foto: Hans-Simon Holtzbecker · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Cucurbitales
Famiglia
Cucurbitaceae
Genere
Ecballium
Specie
Ecballium elaterium
Nome italiano
Cocomero asinino
🌿 2 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il cocomero asinino (Ecballium elaterium (L.) A. Rich., 1824) è una pianta della famiglia delle Cucurbitacee, diffusa nel bacino del Mediterraneo. È l'unica specie del genere Ecballium A. Rich.

Il suo nome botanico deriva dai termini greci "έκτο"= al di fuori, e "βάλλω"= lanciare e fa riferimento ad una particolarità dei frutti: al loro interno infatti si sviluppa una pressione idraulica notevole che serve a "sparare" i semi il più lontano possibile; i piccioli dei frutti funzionano come tappi che, quando il frutto è maturo, al minimo tocco lasciano fuoriuscire liquido e semi. La pressione che si accumula in un frutto maturo è molto superiore a quella di uno pneumatico d'auto: quando il frutto si stacca dal peduncolo il liquido ed i semi vengono sparati fuori ad una velocità di circa 10 m/s e ad una distanza anche di oltre 12 m.

Descrizione

Il cocomero asinino è una pianta erbacea perenne, alta fino a 50 cm, con fusto prostrato ispido e verrucoso; i rami fioriferi sono ascendenti; le foglie sono ovate, quasi astate alla base con apice acuto e margine crespato ondulato; i fiori sono piccoli unisessuali, giallo-bianchi, con calice e corolla divisi in 5 lobi. I frutti hanno la forma di un piccolo cocomero spinoso, ovvero di bacca pendula irsuta di forma ovale delle dimensioni di 3–4 cm.

Usi

Nell'antichità Teofrasto ne consigliava l'uso della radice per combattere la scabbia delle pecore. In medicina si può usare il liquido essiccato come forte purgativo; in erboristeria ne è vietato l'uso data l'elevatissima tossicità.

Testo tratto dalla voce «Ecballium elaterium» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 2 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.