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🦋 Empusa pennata

Invertebrati · ordine Mantodea · famiglia Empusidae · in 2 aree protette
Empusa pennata
Foto: Bertram, A. W.; Fuessli, Johann Caspar; Herbst, Johann Friedrich Wilhelm; Köchli… · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Mantodea
Famiglia
Empusidae
Genere
Empusa
Specie
Empusa pennata
🌿 2 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Empusa pennata (Thunberg, 1815) è una mantide della famiglia Empusidae.

Viene chiamata comunemente mantide diavoletto.

Descrizione

La livrea è screziata e presenta caratteristiche rugosità.

La testa è molto piccola, con una protuberanza tra le due antenne; nel maschio sono presenti lunghe antenne pennate, da cui l'epiteto specifico. Il torace è largo e l'addome piccolo e ricurvo.Gli adulti sono dotati di ali, assenti nelle ninfe.

Distribuzione e habitat

È diffusa generalmente in Nord Africa e in Europa occidentale. In Italia è presente in tutte le regioni del centro/sud ma è anche stata avvistata in regioni del nord come il Piemonte.

Predilige le aree aride e soleggiate con moderata vegetazione che gli possano fornire un buon nascondiglio come piccoli arbusti e fili d'erba.

Biologia

A differenza di molte altre mantidi questa specie non pratica il cannibalismo dopo l'accoppiamento (dovuto anche al fatto che maschio e femmina hanno le stesse dimensioni). La femmina depone le uova in una ooteca che viene fissata alle rocce o alla vegetazione e le uova schiudono subito superando l'inverno come neanidi, a differenza di altre specie che superano la stagione fredda allo stadio di uovo.

Testo tratto dalla voce «Empusa pennata» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 2 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Abruzzo
Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.