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🌱 Fragola di bosco (Fragaria vesca)

Piante · ordine Rosales · famiglia Rosaceae · in 16 aree protette
Fragola di bosco (Fragaria vesca)
Foto: AnRo0002 · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Rosales
Famiglia
Rosaceae
Genere
Fragaria
Specie
Fragaria vesca
Nome italiano
Fragola di bosco
🌿 16 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La fragola di bosco (Fragaria vesca L., 1753) è una pianta erbacea della famiglia delle Rosacee. Spontanea nei sottoboschi italiani, è coltivata per i suoi frutti: piccole fragole dal profumo molto intenso. Si distingue dalle varietà ibride coltivate di Fragaria per il fatto che il frutto è piccolo e morbido (da cui il nome vesca che in latino significa molle).

Etimologia

Secondo alcune fonti, il nome fragaria è indoeuropeo ed è connesso al sanscrito ghra, il cui significato è "fragranza".

Descrizione

Le foglie riunite alla base in piccoli ciuffi, sono trifoglie e dentellate. I piccoli fiori bianchi da 4 a 6 petali fioriscono in tutto il periodo da aprile a luglio, talvolta le piante rifioriscono nuovamente in autunno. Il frutto è in realtà un falso-frutto, che sorregge i frutti propriamente detti acheni che sono i semini di cui è cosparsa la superficie.

Distribuzione e habitat

Si trova in quasi tutto l'emisfero settentrionale (Nord America, Europa e Asia).

Cresce nel sottobosco, in boschi radi, e nelle scarpate e nei prati fino a 1600 m di altezza.

Coltivazione

Preferisce un suolo fresco, piuttosto acido ed un'esposizione soleggiata o di mezz'ombra.

La riproduzione avviene per moltiplicazione vegetativa agamica.

I frutti possono esser raccolti non prima di 8 mesi dall'impianto. Inoltre sono di difficile conservazione e devono essere consumati o lavorati rapidamente.

Usi

Come erba medicinale la fragola di bosco può essere impiegata per alleviare disturbi gastrointestinali.

I principi attivi contenuti nella pianta sono olii essenziali, tannino e flavone.

Contiene buone dosi di vitamina C, di iodio, di ferro, di calcio, di fosforo. Da non sottovalutare la presenza, nel frutto, di acido salicilico. Le sono attribuite proprietà depurative e diuretiche. È indicata nelle infiammazioni del cavo orale.

Specie simili

Ad uno sguardo superficiale può essere confusa con la "falsa fragola" inodore ed insapore, oltre che diversa per dettagli morfologici e di portamento.

Testo tratto dalla voce «Fragaria vesca» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 16 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Basilicata
Lombardia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.