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🐦 Cappellaccia (Galerida cristata)

Uccelli · ordine Passeriformes · famiglia Alaudidae · in 69 aree protette
Cappellaccia (Galerida cristata)
Foto: Zerocool.marko · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Passeriformes (passeriformi)
Famiglia
Alaudidae
Genere
Galerida
Specie
Galerida cristata
Nome italiano
Cappellaccia
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 69 aree protette📍 8 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La cappellaccia (Galerida cristata (Linnaeus, 1758)) è un uccello della famiglia degli Alaudidi.

Descrizione

Leggermente più grande dell'allodola comune, si distingue da questa per il piumaggio più grigio e una cresta più grande che resta visibile anche quando è ripiegata. Ha un becco appuntito e con la parte inferiore piatta. La parte inferiore delle ali è rossiccia.

Lunghezza: 17 cm. Apertura alare: da 29 a 34 cm. Peso: da 35 a 45 g.

Voce

Il canto è melodioso ma monotono. Canta sia in volo che a terra con verso ripetitivo di 3 note con toni bassi e alti.

Alimentazione

Si nutre di semi e insetti, mentre i primi prevalgono nella stagione estiva i secondi permettono alla specie di superare la stagione fredda.

Riproduzione

Gregario resta normalmente nella stessa zona per tutto l'anno, nidifica tra aprile e giugno. Costruisce il nido in piena terra con 4 o 6 uova (22x17mm), di colore variabile tra il giallo e il bianco rossiccio, macchiettato di grigio e giallo-marrone. Nidifica due o tre volte all'anno. La cova fatta sia dalla femmina che dal maschio, dura 12 13 giorni. I pulcini sono coperti da una lunga peluria giallo paglia. Dopo 10 giorni abbandonano il nido e dopo 20 giorni volano.

Distribuzione e habitat

Ha un ampio areale che comprende Europa, Africa e Asia.

È un comune frequentatore degli spazi aperti e coltivati.

Sistematica

Sono note le seguenti sottospecie:

G. cristata pallida Brehm, CL, 1858 - diffusa nella penisola iberica

G. cristata cristata (Linnaeus, 1758) - presente dalla Scandinavia e dalla Francia sino all'Ucraina e all'Ungheria

G. cristata neumanni Hilgert, 1907 - endemica dell'Italia

G. cristata apuliae von Jordans, 1935 - endemica dell'Italia meridionale e della Sicilia

G. cristata meridionalis Brehm, CL, 1841 - diffusa dalla Croazia sino alla Grecia e la Turchia

G. cristata cypriaca Bianchi, 1907 - diffusa a Rodi, Scarpanto e Cipro

G. cristata tenuirostris Brehm, CL, 1858 - diffusa dall'Ungheria e la Romania sino alla Russia meridionale e al Kazakistan

G. cristata caucasica Taczanowski, 1888 - presente nelle Isole dell'Egeo, in Turchia e nel Caucaso

G. cristata kleinschmidti Erlanger, 1899 - diffusa in Marocco settentrionale

G. cristata riggenbachi Hartert, 1902 - diffusa in Marocco occidentale

G. cristata carthaginis Kleinschmidt, O & Hilgert, 1905 - diffusa dal Marocco nord-orientale alla Tunisia settentrionale

G. cristata arenicola Tristram, 1859 - presente in Algeria, Tunisia meridionale e Libia nord-occidentale

G. cristata festae Hartert, 1922 - diffusa nelle aree costiere della Libia orientale

G. cristata brachyura Tristram, 1865 - diffusa dalle aree interne della Libia sino all'Iraq e all'Arabia

G. cristata helenae Lavauden, 1926 - presente in Algeria meridionale e Libia meridionale

G. cristata jordansi Niethammer, 1955 - endemica dei monti Aïr, nel Niger

G. cristata nigricans Brehm, CL, 1855 - endemica del delta del Nilo, nell'Egitto settentrionale

G. cristata maculata Brehm, CL, 1858 - diffusa nell'Egitto centrale

G. cristata halfae Nicoll, 1921 - Egitto meridionale e Sudan settentrionale

G. cristata altirostris Brehm, CL, 1855 - presente in Sudan e Eritrea

G. cristata somaliensis Reichenow, 1907 - diffusa in Etiopia, Somalia e Kenya

G. cristata balsaci Dekeyser & Villiers, 1950 - endemica della Mauritania

G. cristata senegallensis (Statius Müller, 1776) - presente in Mauritania, Senegal, Gambia e Niger

G. cristata alexanderi Neumann, 1908 - diffusa dalla Nigeria sino al Sudan e alla parte nord-orientale della repubblica Centrafricana

G. cristata isabellina Bonaparte, 1850 - endemica del Sudan centrale

G. cristata cinnamomina Hartert, 1904 - presente in Libano e Israele

G. cristata zion Meinertzhagen, 1920 - diffusa dalla Turchia sino ad Israele

G. cristata subtaurica (Kollibay, 1912) - presente in Turchia, Turkmenistan e Iran

G. cristata magna Hume, 1871 - diffusa dal Kazakistan alla Mongolia meridionale e alla cina nord-occidentale

G. cristata leautungensis (Swinhoe, 1861) - diffusa in Cina settentrionale e orientale

G. cristata coreensis Taczanowski, 1888 - endemica della Corea

G. cristata iwanowi Loudon & Zarudny, 1903 - presente dall'Iran sino al Turkmenistan e al Pakistan

G. cristata lynesi Whistler, 1928 - endemica del Pakistan settentrionale

G. cristata chendoola (Franklin, 1831) - diffusa dal Pakistan sino all'India e al Nepal

Testo tratto dalla voce «Galerida cristata» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 69 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Lombardia
Marche
Piemonte
Sicilia
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.