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🌱 Eliantemo rupino (Helianthemum oelandicum)

Piante · ordine Malvales · famiglia Cistaceae · in 10 aree protette
Eliantemo rupino (Helianthemum oelandicum)
Foto: Frederik Michael Liebmann (1813-1856) (ed.). Original uploader was Wonne at nl.w… · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Malvales
Famiglia
Cistaceae
Genere
Helianthemum
Specie
Helianthemum oelandicum
Nome italiano
Eliantemo rupino
🌿 10 aree protette📍 5 regioni
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📖 Descrizione

L'eliantemo rupino (Helianthemum oelandicum (L.) Dum.Cours., 1802) è una piccola pianta erbacea perenne dai fragili fiori gialli appartenente alla famiglia delle Cistacee.

Etimologia

L'etimologia del nome del genere è abbastanza intuitiva ed è formata da due semplici parole: hèlios (= sole) e ànthos (= fiore) indicando così la breve durata di un solo giorno dei fiori di questo genere, oppure (secondo altre etimologie) indica il fatto che questi fiori vogliono le zone soleggiate.

In lingua tedesca questa pianta (la sottospecie alpestre) si chiama Alpen-Sonnenröschen; in francese si chiama Hélianthème alpestre; in inglese si chiama Alpine Sun-rose.

Descrizione

È una pianta sempreverde a carattere cespuglioso-nano di altezza variabile fra i 5 e i 25 cm. La forma biologica è camefita suffruticosa (Ch suffr), ossia sono piante perenni e legnose alla base, con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo tra i 2 ed i 25 cm. Le porzioni erbacee si seccano annualmente e rimangono in vita soltanto le parti legnose.

Radici

Le radici sono secondarie da fittone.

Fusto

I fusti sono ramosi-cespugliosi ma anche striscianti. Alla base sono quasi legnosi, ispidi e rugosi. I rami sono ascendenti, villosi e di colore rossastro.

Foglie

Le foglie hanno la lamina intera (a forma ellittica o sub-spatolata) e sono senza stipole (eventualmente solo le foglie superiori a volte hanno le stipole). Lungo il fusto sono disposte in modo opposto. Il colore è verde; la pagina inferiore è grigio-verde (più o meno tomentose) ma prive di peli stellati.

Infiorescenza

L'infiorescenza si compone in cime multiflore unilaterali. I fiori sono di colore giallo-intenso ed hanno dei peduncoli incurvati prima dell'antesi.

Fiore

I fiori sono ermafroditi e attinomorfi; sono più o meno pentameri (calice e corolla composta da 5 elementi).

Formula fiorale:

* K 5, C 5, A molti, G (3) (supero)

Calice: i sepali sono cinque (di cui due minori) e sono persistenti; non hanno delle setole patenti come in altre specie dello stesso genere (ma sono comunque pelosi) e la loro forma è ovato-acuminata con delle evidenti nervature rossastre. Si dividono in due esterni e tre interni. Quelli esterni sono più lineari e lunghi la metà di quelli interni.

Corolla: la corolla è dialipetala; i petali sono cinque e sono più lunghi del calice; sono facilmente caduchi. La forma è cuoriforme, mentre la superficie è spiegazzata.

Androceo: gli stami sono numerosi (più di 10) tutti fertili (ossia con le antere) e liberi; le antere sono colorate di giallo.

Gineceo: lo stilo è a sezione cilindrica (esile, lievemente contorto a “S” e ginocchiato alla base e mediamente lungo, e si allarga a cono verso lo stimma) e si trova su un l'ovario pluricarpellare (a 3 carpelli) che è supero e libero e uniloculare (parzialmente può essere considerato triloculare). Gli ovuli sono ortotropici (in posizione eretta) e gli embrioni sono ripiegati una o due volte su se stessi.

Fioritura: da giugno ad agosto.

Impollinazione: l'impollinazione è entomofila anche se mancano i nettari (comunque i fiori sono ricchi di polline).

Frutti

Il frutto è una capsula loculicida a tre valve con molti semi. Una membrana riveste internamente il frutto. La forma è ricurva. I semi sono provvisti di albume amilaceo.

Distribuzione e habitat

Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Europeo - Caucasico.

Diffusione: in Italia queste piante si trovano al nord e al centro.

Habitat: l'habitat tipico per questa specie sono i prati e pascoli aridi e le rupi calcaree.

Distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare dai 100 fino a 2800 m s.l.m.; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare, montano, subalpino e quello alpino.

Tassonomia

Sono note le seguenti sottospecie:

Helianthemum oelandicum subsp. oelandicum

Helianthemum oelandicum subsp. alpestre (Jacq.) Ces.

Helianthemum oelandicum subsp. italicum (L.) Ces.

Helianthemum oelandicum subsp. nebrodense (Heldr. ex Guss.) Greuter & Burdet

Helianthemum oelandicum subsp. orientale (Grosser) M.Proctor

Helianthemum oelandicum subsp. piloselloides (Lapeyr.) Greuter & Burdet

Helianthemum oelandicum subsp. pourretii (Timb.-Lagr.) Greuter & Burdet

Helianthemum oelandicum subsp. rupifragum (A.Kern.) Breistr.

Helianthemum oelandicum subsp. stevenii (Rupr. ex Juz. & Pozdeeva) Greuter & Burdet

Sottospecie alpestre

Helianthemum oelandicum subsp. alpestre (Jacq.) Ces. - Eliantemo alpestre

Morfologia

Fusto: la lunghezza del fusto è compresa fra 3 – 10 cm (massimo 15 cm).

Foglie: la lamina delle foglie è piana e misura 2 – 5 mm in larghezza e 6 – 15 mm in lunghezza; l'apice è arrotondato. Se il fusto è sterile (senza fiori), allora le foglie sono mediamente più grandi.

Infiorescenza: l'infiorescenza si compone di brevi cime (da 1 a 5 cm) con pochi fiori (2 – 5).

Fiore: il diametro del fiore è di 12 – 18 mm.

Calice: i sepali sono poco pelosi e verdi (a volte lievemente arrossati).

Corolla: i petali misurano 5 mm in larghezza e 7 mm in lunghezza.

Fioritura: da giugno ad agosto.

Diffusione e habitat

Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Orofita Sud-Europeo.

Distribuzione: sulle Alpi e sugli Appennini fino al centro Italia. Sui rilievi europei si trova nei Pirenei, Massiccio del Giura, Carpazi, Alpi Dinariche e Monti Balcani.

Habitat: l'habitat tipico di questa sottospecie sono i pascoli alpini e subalpini. Il substrato preferito è calcareo con terreno a pH basico, bassi valori nutrizionali e secco.

Distribuzione altitudinale: normalmente queste piante si trovano dai 1700 ai 2500 m s.l.m.; meno frequentemente la Distribuzione altitudinale si allarga da 200 ai 2800 m s.l.m..

Fitosociologia

Formazione : comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite

Classe : Elyno-Seslerietea variae

Ordine : Seslerietalia variae

Alleanza : Seslerion variae

Sottospecie italicum

Helianthemum oelandicum subsp. italicum (L.) Ces. - Eliantemo italiano

Morfologia

Fusto: la lunghezza del fusto è compresa tra 15 – 25 cm (minimo 10 cm).

Foglie: la lamina delle foglie è revoluta ai bordi; misurano 1 – 2 mm di larghezza e 10 – 13 mm di lunghezza e l'apice è acuto.

Infiorescenza: l'infiorescenza si compone di cime più lunghe (da 5 a 15 cm) con molti fiori (6 – 20); le infiorescenze spesso sono ramificate. I peduncoli sono bianco-lanosi.

Fiore: il diametro del fiore è di 8 – 12 mm.

Calice: i sepali sono bianco-lanosi

Corolla: i petali misurano 2 – 3 mm in larghezza per 3 – 5 mm in lunghezza.

Fioritura: da maggio a luglio

Diffusione e habitat

Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Orofita - Sud Ovest Europeo.

Distribuzione: questa sottospecie è diffusa (ma è rara) sulle pendici meridionali della Alpi (Passo di San Boldo nel Bellunese) e nelle altre seguenti province alpine: CO, BG, BS, SO e CN; ma anche verso sud fino nell'Abruzzo. Sui rilievi europei si trova solo nei Pirenei.

Habitat: l'habitat tipico sono i pascoli aridi montani e luoghi pietrosi. Il substrato preferito è calcareo con terreno a pH basico, bassi valori nutrizionali e arido.

Distribuzione altitudinale: queste piante si trovano dai 100 ai 1800 m s.l.m..

Fitosociologia

Formazione : comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche

Classe : Festuco-Brometea

Ordine : Ononidetalia striatae

Ibridi

Nell'elenco che segue sono indicati alcuni ibridi interspecifici:

Helianthemum × monspessulanum Rouy & Foucaud in Rouy (1895) – Ibrido fra: H. apenninum subsp. apenninum e H. oelandicum subsp. incanum

Sinonimi

La specie di questa scheda ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco che segue indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:

Cistus alpestris Jacq. (1762) (basionimo per subsp. alpestre)

Cistus italicus L. (1762) (basionimo per subsp. italicum)

Helianthemum alpestre (Jacq.) DC. in Lam. & DC. (1815) (sinonimo = subsp. alpestre)

Helianthemum canum (L.) Hornem. (1815) (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum canum (L.) Hornem. subsp. canescens (Hartman) Á. & D. Löve (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum canum (L.) Hornem. subsp. incanum (Willk.) Rivas-Goday & Borsa (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum canum (L.) Hornem. subsp. pourretii (Timb.-Lagr.) M.C.F. Proctor (1968) (sinonimo = subsp. pourretii)

Helianthemum canum (L.) Hornem. var. canescens (Hartman) Font-Quer & Rothm. (1934) (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum canum (L.) Hornem. var. dolomiticum Coste (1893) (sinonimo = subsp. pourretii)

Helianthemum canum (L.) Hornem. var. piloselloides (Lapeyr.) O. Bolós & Vigo (1974) (sinonimo = subsp. piloselloides)

Helianthemum cretaceum (Rupr.) Juz

Helianthemum italicum (L.) Pers. (1806) (sinonimo = subsp. italicum)

Helianthemum italicum (L.) Pers. subsp. alpestre (Jacq.) Beger (sinonimo = subsp. alpestre)

Helianthemum italicum (L.) Pers. subsp. italicum (sinonimo = subsp. italicum)

Helianthemum italicum (L.) Pers. subsp. rupifragum (A.Kern.) Beger

Helianthemum italicum (L.) Pers. var. alpestre (Jacq.) Gren. in Gren. & Godron (1848) (sinonimo = subsp. alpestre)

Helianthemum italicum (L.) Pers. var. micranthum Gren. in Gren. & Godron (1848) (sinonimo = subsp. italicum)

Helianthemum italicum (L.) Pers. var. latifolium Pau (1896) (sinonimo = subsp. italicum)

Helianthemum marifolium Miller (1768) var. canum (L.) Pers. (1806) (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum marifolium Miller (1768) var. italicum (L.) Grosser in Engler (1903) (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum montanum sensu Willk. (sinonimo = subsp. alpestre)

Helianthemum montanum Visiani (1850) (sinonimo = subsp. oelandicum)

Helianthemum montanum Visiani subsp. incanum Willk. [1862, Icon. Descr. Pl., 2: 152] (b.) º H. oelandicum subsp. incanum

Helianthemum montanum Visiani subsp. italicum (L.) Rouy & Foucaud in Rouy (1895) (sinonimo = subsp. italicum)

Helianthemum montanum Visiani subsp. vineale (Willd.) Rouy & Foucaud in Rouy (1895) (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum montanum Visiani subsp. viride Willk. (1862) (sinonimo = subsp. italicum)

Helianthemum montanum Visiani var. alpestre (Jacq.) Rouy & Foucaud (1895) (sinonimo = subsp. alpestre)

Helianthemum montanum Visiani var. alpinum (Willk.) Foucaud & Rouy in Rouy (1895) (sinonimo = subsp. piloselloides)

Helianthemum montanum Visiani var. canum (L.) Rouy & Foucaud (1895) (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum montanum Visiani var. macrocarpum Foucaud & Rouy in Rouy (1895)

Helianthemum montanum Visiani var. obovatum (Dunal) Foucaud & Rouy in Rouy (1895) (sinonimo = subsp. italicum)

Helianthemum montanum Visiani var. pourretii (Timb.-Lagr.) Foucaud & Rouy in Rouy (1895) (subsp. pourretii)

Helianthemum myrtifolium Dum.-Cours (1802) (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum orientale (Grosser) Juz. & Pozdeeva

Helianthemum obovatum Dunal in DC. (1824) (sinonimo = subsp. italicum)

Helianthemum olympicum (Janchen) Halácsy (1908) (sinonimo = subsp. incanum)

Helianthemum penicillatum Dunal in DC. (1824) (sinonimo = subsp. italicum)

Helianthemum piloselloides (Lapeyr.) Timb.-Lagr. (1892) (sinonimo = subsp. piloselloides)

Helianthemum pourretii Timb.-Lagr. (1875) (sinonimo = subsp. pourretii)

Helianthemum rupifragum A.Kern.

Helianthemum thessalum (Boiss. & Orph.) Halácsy (1900) (sinonimo = subsp. alpestre)

Helianthemum vineale (Willd.) Sprengel (1806) (sinonimo = subsp. incanum)

Specie simili

Helianthemum nummularium (L.) Mill. - Eliantemo maggiore: ha una taglia più grande e alla base delle foglie sono presenti delle stipole.

Testo tratto dalla voce «Helianthemum oelandicum» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 10 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Liguria
Lombardia
Molise
Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.