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🌱 Hypericum maculatum

Piante · ordine Malpighiales · famiglia Hypericaceae · in 3 aree protette
Hypericum maculatum
Foto: Анна · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Malpighiales
Famiglia
Hypericaceae
Genere
Hypericum
Specie
Hypericum maculatum
🌿 3 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Hypericum maculatum Crantz, 1763, comunemente noto come erba di San Giovanni, o iperico macchiato, è una specie di pianta erbacea perenne della famiglia Hypericaceae. È originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale, dove cresce in prati umidi.

Descrizione

Hypericum maculatum è una pianta erbacea perenne glabra che cresce fino a circa 60 cm di altezza. Lo stelo ha una sezione trasversale quadrata, ma è privo delle ali presenti H. tetrapterum. Le foglie sono semplici, intere (indivise) e in coppie opposte, senza stipole e hanno poche ghiandole nere sul bordo. Possono esserci punti neri sulle foglie, petali e sepali. I fiori sono gialli, fino a circa 25 mm di diametro, e presentano numerose ghiandole nere su petali e sepali. La specie si ibrida con Hypericum perforatum generando Hypericum x desetangsii.

Usi

L'iperico è considerato una pianta medicinale. Hypericum maculatum è stato utilizzata nella medicina tradizionale internamente come tè o olio essenziale, ed esternamente come olio, unguento o macerazione a freddo in etanolo. È impiegato per il trattamento di disturbi della pelle, dell'apparato locomotore, del sistema nervoso, del tratto gastrointestinale, delle vie respiratorie, dei reni e delle vie urinarie, del sistema cardiovascolare, delle infezioni, dei reumatismi e della gotta.

Testo tratto dalla voce «Hypericum maculatum» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 3 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Lombardia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.