Vai al contenuto
Indietro

🦋 Podalirio (Iphiclides podalirius)

Invertebrati · ordine Lepidoptera · famiglia Papilionidae · in 2 aree protette
Podalirio (Iphiclides podalirius)
Foto: Kirospe · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Lepidoptera (Lepidotteri)
Famiglia
Papilionidae
Genere
Iphiclides
Specie
Iphiclides podalirius
Nome italiano
Podalirio
🌿 2 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il podalirio (Iphiclides podalirius (Linnaeus, 1758) è un lepidottero diurno appartenente alla famiglia Papilionidae.

Descrizione

Ha una livrea giallo pallida, a fasce trasversali bruno-nerastre, a forma di V dirette verso l'angolo dell'ala anteriore. In alcune varietà il colore di fondo può essere bianco e le fasce essere di un nero marcato. Ha un'apertura alare di 6.5–8 cm. Le ali posteriori hanno delle macchie ocellate arancioni e azzurre e le code sono piuttosto allungate e scure.

Biologia

Può avere 2-3 generazioni annue.

Il bruco ha una forma che ricorda una piccola limaccia, ha il corpo verde con linee gialle ed è spesso macchiato di rosso. Si sviluppa a spese di specie arbustive e Rosaceae (come Prunus spinosa e Crataegus monogyna).

Distribuzione e habitat

Diffusa in Europa, Africa settentrionale, Asia temperata e parte della Cina; in Italia è presente ovunque dalle zone di pianura a quelle montuose.

La specie frequenta le foreste temperate e le pianure assolate fino a circa i 1700 m di quota, ma sta risentendo della rarefazione delle siepi in pianura.

È una specie termofila con buona tendenza migratoria. Il volo avviene da marzo a settembre,

nelle aree aperte e/o coltivate, ma provviste di copertura arboreo-arbustiva.

Testo tratto dalla voce «Iphiclides podalirius» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 2 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Lombardia
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.