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🌱 Giaggiolo siberiano (Iris sibirica)

Piante · ordine Asparagales · famiglia Iridaceae · in 16 aree protette
Giaggiolo siberiano (Iris sibirica)
Foto: Rijksmuseum · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Asparagales
Famiglia
Iridaceae
Genere
Iris
Specie
Iris sibirica
Nome italiano
Giaggiolo siberiano
🌿 16 aree protette📍 5 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il giaggiolo siberiano (Limniris sibirica (L.)Fuss, 1753) è una pianta erbacea perenne rizomatosa, della famiglia delle Iridacee.

Portamento e dimensioni

Limniris sibirica cresce tra i 30 e gli 80 cm, raramente forma steli che raggiungono anche i 150 cm di altezza. Ha un portamento a ciuffi, caratterizzato tipicamente da uno stelo cavo, snello, ramificato da 1 a 3, circondati da una corona di foglie basali.

Foglie

La pianta ha foglie verdi e lanceolate di piccole dimensioni che partono dallo stelo, oltre a diverse foglie basali che misurano circa 25–80 cm × 4–10 mm.

Fiori

Ogni pianta produce da 1 a 3 fiori, di colore da blu medio a blu-violetto, di 5–7 cm di diametro. Esistono tuttavia cultivar commercializzate con fiori di diverso colore, che vanno dal bianco a colori più accesi.

I fiori, emafroditi, sbocciano nel periodo tra maggio e luglio.

Frutti

Il frutto è una capsula lunga 2–4 cm, di forma da ellissoidale a subcilindrica. I semi sono piatti e maturano tra agosto e settembre.

Distribuzione e habitat

Limniris sibirica è originaria delle zone temperate dell'Eurasia, estendendosi dalla Francia orientale fino alla Mongolia, popolando le regioni dell'Europa centrale e orientale, i Balcani, il Caucaso fino alle regioni siberiane. La specie è anche autoctona in Italia e Svizzera.

Si è inoltre naturalizzata nei territori della Scandinavia, Gran Bretagna, diversi territori costali del Nord America e dell'estremo Oriente, dove questa pianta è stata introdotta per scopi ornamentali.

Si trova solitamente nei boschi e prati umidi, nelle praterie o nei pascoli. Generalmente traggono molta umidità dallo scioglimento delle nevi sulle montagne, dalle inondazioni dei corsi d'acqua e dalle aree circostanti. Predilige terreni profondi e ricchi di materia organica, in grado di trattenere l'umidità in estate. Tuttavia predilige anche terreni ben drenati, che non siano soggetti a ristagni invernali.

Conservazione

La Lista rossa IUCN classifica Iris sibirica come specie prossima alla minaccia di estinzione (Near Threatened). È classificato come "Vulnerabile" (VU) nella Repubblica Ceca , Polonia, Ungheria e Ucraina. Questa specie è diventata "Estinta" in natura (EW) in Slovacchia, dove già nel 2014 era classificata come "Vulnerabile" nella parte carpatica del Paese. È considerato raro e in pericolo di estinzione in Polonia e non minacciato in Romania.

Questa specie è inoltre protetta in Svizzera, Francia e Germania. In Italia, l'Iris sibirica è una specie protetta in Piemonte.

Testo tratto dalla voce «Iris sibirica» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 16 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Friuli-Venezia Giulia
Lombardia
Piemonte
Provincia Autonoma Trento
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.