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🦋 Scarabeo rinoceronte (Oryctes nasicornis)

Invertebrati · ordine Coleoptera · famiglia Scarabaeidae · in 1 area protetta
Scarabeo rinoceronte (Oryctes nasicornis)
Foto: Ojiaki · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Coleoptera
Famiglia
Scarabaeidae
Genere
Oryctes
Specie
Oryctes nasicornis
Nome italiano
Scarabeo rinoceronte
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Lo scarabeo rinoceronte (Oryctes nasicornis Linnaeus, 1758) è un insetto appartenente alla famiglia Scarabaeidae e alla sottofamiglia Dynastinae.

Descrizione

Lo scarabeo rinoceronte è un coleottero di dimensioni medio grandi, oscillando tra i 25 e i 42 mm di lunghezza. Le sue elitre sono color castano rossastro, mentre torace e capo sono leggermente più scuri.

Questo coleottero è caratterizzato da un notevole dimorfismo sessuale. I maschi sono infatti dotati di un vistoso corno cefalico rivolto all'indietro, che ricorda proprio il corno dei rinoceronti e che è valso a questi insetti il loro nome comune. I maschi, di taglia differente, hanno pure corna di dimensioni diverse, fenomeno questo riconducibile all'allometria che caratterizza buona parte dei dinastini.

Adulto

Lo scarabeo rinoceronte è un coleottero prettamente crepuscolare e notturno, quindi difficilmente lo si potrà vedere di giorno. Col buio gli adulti escono dai propri nascondigli nel terreno per cercare un compagno. Essendone attratti, d'estate non difficile vederli girare attorno alle fonti luminose. Questi scarabei non si nutrono, consumando durante le poche settimane di vita adulta le riserve accumulate nel corso degli stadi larvali.

L'accoppiamento avviene a terra o sotto di essa. Le femmine depongono le uova biancastre nel legno ed erba in decomposizione.

Larva

Le larve schiudono dopo circa due settimane di incubazione.

Hanno l'aspetto di grossi "vermi" bianchi con corpo piegato a "c".

Presentano cranio sclerificato di colore arancione con antenne sottili e tre paia di zampe di media lunghezza, terminanti con una piccola "unghia"; lungo i fianchi presentano una serie di forellini chitinosi orlati di bianco, che permettono all'insetto di respirare nel terreno.

Lo sviluppo larvale avviene attraverso 3 stadi denominati L1, L2 ed L3. Entro l'autunno successivo alla schiusa, generalmente le larve raggiungono lo stadio L3 e iniziano a svernare. Passeranno l'intero anno successivo a nutrirsi e a crescere di taglia, fino alla trasformazione in pupa, che avviene nel corso della seconda primavera successiva alla nascita. L'insetto compirà l'ultima muta verso la fine di quella stessa estate, ma l'adulto resterà nel bozzolo fino alla successiva primavera inoltrata.

La durata dell'intero ciclo è di circa 3-4 anni, ma è più breve nelle regioni più calde, tant'è che in cattività, a temperatura costanta di 25 °C, può compiersi in soli 10-12 mesi.

In Italia ed in Europa, gli Oryctes sono spesso vittima di larve parassite del genere Scolia (Hymenoptera: Scoliidae) e Megascolia, le cui femmine cacciano le larve degli scarabeidi nel terreno, paralizzandole col proprio veleno, per poi deporvi le uova, facendo sì che alla schiusa, le larve possano nutrirsi dell'ospite.

Distribuzione e habitat

Oryctes nasicornis è diffuso ampiamente, con numerose sottospecie, in tutta Europa (eccetto le isole britanniche), in Nord Africa, Madagascar e in molte aree del Vicino Oriente.

Tassonomia

Sono note le seguenti sottospecie:

Oryctes nasicornis afghanistanicus Endrödi, 1938

Oryctes nasicornis chersonensis Minck, 1915

Oryctes nasicornis corniculatus Villa & Villa, 1833

Oryctes nasicornis edithae Endrödi, 1938

Oryctes nasicornis grypus (Illiger, 1803)

Oryctes nasicornis hindenburgi Minck, 1915

Oryctes nasicornis holdhausi Minck, 1914

Oryctes nasicornis illigeri Minck, 1915

Oryctes nasicornis kuntzeni Minck, 1914

Oryctes nasicornis latipennis Motschulsky, 1845

Oryctes nasicornis mariei (Bourgin, 1949)

Oryctes nasicornis nasicornis (Linnaeus, 1758)

Oryctes nasicornis ondrejanus Minck, 1916

Oryctes nasicornis polonicus Minck, 1916

Oryctes nasicornis przevalskii Semenow & Medvedev, 1932

Oryctes nasicornis punctipennis Motschulsky, 1860

Oryctes nasicornis shiraticus Endrödi & Petrovitz, 1974

Oryctes nasicornis transcaspicus Endrödi, 1938

Oryctes nasicornis turkestanicus Minck, 1915

Conservazione

O. nasicornis è considerata una specie non minacciata dalla Lista rossa IUCN..

Testo tratto dalla voce «Oryctes nasicornis» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Piemonte

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.