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🦌 Orecchione sardo (Plecotus sardus)

Mammiferi · ordine Chiroptera · famiglia Vespertilionidae · in 2 aree protette
🦌
Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🦌 Mammiferi
Ordine
Chiroptera
Famiglia
Vespertilionidae
Genere
Plecotus
Specie
Plecotus sardus
Nome italiano
Orecchione sardo
🌿 2 aree protette📍 2 regioni
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📖 Descrizione

L'orecchione sardo (Plecotus sardus Mucedda, Kiefer, Pidinchedda, & Veith, 2002) è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi endemico della Sardegna.

Dimensioni

Pipistrello di piccole dimensioni, con una lunghezza totale della testa e del corpo di 45 mm, l'avambraccio è lungo tra i 41 e i 42 mm, la coda circa 51 mm, il piede tra i 6,8 e i 7,7 mm e le orecchie tra i 37,5 e i 39 mm. Arriva a pesare 9,5 g.

Aspetto

La pelliccia è lunga, fine e lanosa. Le parti dorsali sono bruno-grigiastre con la base dei peli marrone scura e la parte centrale biancastra, mentre le parti ventrali sono biancastre o marroni chiare con la base dei peli più scura. Il muso è conico, con un cuscinetto rotondo sul mento. Le orecchie sono enormi, ovali e unite sulla fronte da una sottile membrana cutanea. Il trago è lungo circa la metà del padiglione auricolare, affusolato e con l'estremità smussata. Le membrane alari sono marroni e attaccate posteriormente alla base del quinto dito dei piedi. La punta della lunga coda si estende leggermente oltre l'ampio uropatagio. Il calcar è lungo, leggermente curvato e con un piccolo lobo terminale. Il pene è cilindrico e con l'estremità appuntita, mentre l'osso penico è corto e a forma di Y. Queste ultime due caratteristiche sono diagnostiche nella distinzione dalle altre forme simpatriche.

Alimentazione

Si nutre di insetti. Le abitudini di caccia non sone presentemente note.

Distribuzione e habitat

L'orecchione sardo è conosciuto soltanto in tre località della Sardegna, nelle zone calcaree del Supramonte di Baunei nella provincia di Nuoro, attorno a Oliena in provincia di Nuoro, e ai piedi del Massiccio del Gennargentu fino al lago Omodeo.

Vive nei boschi in aree carsiche a media e bassa quota e vicino alla costa. Nidifica in grotte naturali, cavità ipogee e soffitte buie.

Conservazione

L'orecchione sardo è minacciato principalmente dal riscaldamento globale, e in particolare da un aumento degli incendi attorno alle sue aree di nidificazione e da estremi di precipitazione e temperatura estive. Minacce secondarie includono l'interferenza umana diretta e le intrusioni di piccioni invasivi nelle aree di nidificazione.

Tra il 2003 e il 2020, la popolazione dell'orecchione sardo si è ridotta da 950 a 340 individui, un calo del 63,4%. La IUCN Red List dei vertebrati italiani, considerato l'areale limitato, la popolazione probabilmente piccola e la qualità del proprio habitat in declino, classifica P.sardus come specie in pericolo critico (CR).

Testo tratto dalla voce «Plecotus sardus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 2 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Sardegna

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.