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🦋 Geotrogus genei (Rhizotrogus genei)

Invertebrati · ordine Coleoptera · famiglia Scarabaeidae · in 1 area protetta
Geotrogus genei (Rhizotrogus genei)
Foto: it:User:A_proietti · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Coleoptera
Famiglia
Scarabaeidae
Genere
Rhizotrogus
Specie
Rhizotrogus genei
Nome italiano
Geotrogus genei
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Geotrogus genei (Blanchard, 1851) è un coleottero appartenente alla famiglia degli scarabeidi (sottofamiglia Melolonthinae).

Adulto

Gli adulti di questo coleottero sono di color marroncino chiaro. La parte superiore del corpo è piuttosto lucida e costellata da migliaia di minuscoli puntini. Le sue dimensioni si aggirano attorno ai 20 mm. I maschi presentano dei ciuffi sulle antenne, che permettono di distinguerli dalle femmine. Nella parte inferiore del corpo si nota una folta peluria.

Larva

Le larve sono della tipica a forma a "C", di un colore biancastro. La testa (dove si trovano le poderose mandibole) e le zampe sono chitinose e di color arancione, mentre lungo i fianchi vi sono una serie di forellini chitinosi atti alla respirazione. Lungo tutto il corpo della larva si può notare una peluria molto rarefatta, più accentuata in prossimità dell'addome.

Adulto

Gli adulti sono di abitudini notturne, infatti non li si può reperire di giorno. Ma la principale particolarità di questo coleottero è il periodo di apparizione: essi appaiono infatti in inverno, a differenza della stragrande maggioranza degli scarabeidi.

Distribuzione e habitat

L'areale di questo scarabeide è ristretto alla Corsica, alla Sardegna e all'arcipelago Toscano.

Testo tratto dalla voce «Geotrogus genei» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Toscana

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.