Vai al contenuto
Indietro

🌱 Russula olivacea

Piante · ordine Russulales · famiglia Russulaceae · in 1 area protetta
Russula olivacea
Foto: Giacomo Bresadola · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Russulales
Famiglia
Russulaceae
Genere
Russula
Specie
Russula olivacea
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Russula olivacea (Schaeff.) Fr., Epicrisis Systematis Mycologici (Upsaliae): 356 (1838).

La russula (o rossola) olivacea, detta anche colombina, è una specie di controversa commestibilità; un tempo era considerata un ottimo fungo commestibile, ma col tempo ha rivelato una tossicità non indifferente se consumata cruda oppure poco cotta.

Se ne sconsiglia pertanto la raccolta ai meno esperti, che potrebbero confonderla con specie congeneri eduli senza riserva; in ogni caso si raccomanda di farla cuocere molto bene.

Descrizione della specie

Cappello

8-16(20) cm di diametro, prima convesso, poi piano con depressione centrale, sodo ma non duro.

cuticola

opaca, asciutta, sottile, separabile per un terzo, con caratteristiche screpolature che si intravedono lungo il bordo, colore molto variabile dal verde al bruno-viola, grigio olivastro.

Lamelle

Fitte, poi spaziate, piuttosto larghe, leggermente arrotondate, a volte forcate verso il gambo, adunate o annesse, unite da nervature sul fondo (anastomizzate), lamellule assenti, prima crema poi giallo-ocraceo.

Gambo

4-10(13) × 2-3,5 cm, cilindrico, leggermente arrotondato alla base, svasato all'apice, biancastro o con sfumature rosa, glabro, duro, non molto pieno, poi farcito a maturità, più o meno rugoloso.

Carne

Da bianca a giallastra, sfumata di rosso sotto la cuticola, spessa, compatta.

Odore: fruttato.

Sapore: dolciastro, di nocciola.

Spore

8,5-10,5 × 7,5-9,0 µm, subglobose o ovoidali, con aculei isolati, non reticolate, ornamentazione amiloide, giallo ocra in massa.

Reazioni macrochimiche

Solfato ferroso (FeSO4): arancio carico.

Fenolo: porpora-violetto immediato.

Habitat

Fungo simbionte, fruttifica sotto latifoglie (Faggio) e sotto conifere (Abete rosso), in estate-inizio autunno.

Commestibilità

Ottima, con cautela. Velenoso da crudo. Provoca intossicazioni serie se consumata cruda o congelata.

Attenzione! Occorre prestare particolare attenzione a non confonderla con la Russula virescens, un ottimo fungo commestibile notoriamente consumato crudo da molte persone. Infatti, un'eventuale scambio tra le due specie con consumazione cruda di Russula olivacea, comporterebbe ad una seria sindrome gastrointestinale nel consumatore. Si raccomanda prudenza.

Etimologia

Il nome deriva dal latino olivaceus, del colore delle olive.

Sinonimi e binomi obsoleti

Agaricus alutaceus Pers., Observationes mycologicae (Lipsiae) 1: 101 (1796)

Agaricus olivaceus Schaeff., Icones 3: tab. 204 (1770)

Testo tratto dalla voce «Russula olivacea» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Liguria

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.