📖 Descrizione
Saxifraga vandellii (Sternb., 1810), comunemente nota come sassifraga di Vandelli, è una pianta appartenente alla famiglia delle Saxifragaceae, endemica delle Alpi Orobie.
Etimologia
Il termine saxifraga proviene dal latino saxum = sasso, e fragus, del verbo frangere = rompere; il significato del binomio è quindi: erba che rompe i sassi.
L'epiteto specifico vandelli è un dovuto riconoscimento al naturalista e botanico italiano Domenico Agostino Vandelli che per primo la descrisse, e la catalogò nel 1763.
Nel 1831 il botanico Kaspar Maria von Sternberg pubblica un disegno di Saxifraga Vandellii su Revisio Saxifragarum.
Descrizione
Si tratta di una pianta erbacea camefita pulvinata, annuale perenne, ghiandolosa, con un'altezza di 10–20 cm (Foto 1), formante cuscinetti compatti e rigidi sovente emisferici ghiandolosi e fogliosi. Il fusto legnoso è eretto, gracile, di solito forcato in alto (Foto 2).
Le foglie sono cuneate-spatolate, a 3-5 lobi o con denti divergenti (Foto 4).
I fiori sono pentameri, su cime formate da pochi fiori. La corolla è formata da 5 petali bianchi lunghi 2–3 mm. Generalmente gli stami sono presenti nel numero di 10 con calice più o meno globoso. Fiorisce da Marzo a Maggio e talvolta sino a Luglio. Il frutto si presenta con una capsula obovoide (Foto 3).
Distribuzione e habitat
La Saxifraga Vandellii è un endemismo insubrico che cresce sulle rupi calcaree delle Alpi Orobie, tra le Giudicarie, le Grigne e il Bormiense, ad una altitudine compresa tra 1.100 e 2.600 m. Nel lago di Como è stata segnalata nei massicci Corni di Canzo, Resegone, Artavaggio e Grigne, ed anche sulla Cima Presolana ed al Passo Croce. Presente nel Parco dell'Adamello.
L'habitat comune è principalmente su rocce, ma oggi la distribuzione della specie la vede presente anche sul terreno smosso, e talvolta sulle sabbie compatte, sui pendii, ed anche sui muri ed i tetti delle abitazioni del Nord Europa.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.