📖 Descrizione
Il toporagno alpino (Sorex alpinus Schinz, 1821) è un mammifero insettivoro della famiglia dei Soricidi.
Distribuzione
Con tre sottospecie (Sorex alpinus alpinus, Sorex alpinus hercynicus e Sorex alpinus tatricus, delle quali le ultime due hanno dubbia validità) la specie è attualmente diffusa sull'arco alpino, nei Balcani e nei Carpazi, oltre che con popolazioni isolate su Sudeti, Tatra, e Giura: le popolazioni dei Pirenei e dei monti Harz sono probabilmente estinte. In Italia la specie è diffusa lungo tutte le zone di confine e sulle Prealpi.
Predilige gli ambienti umidi a quote superiori ai 300 m: lo si trova nelle aree boscose ricche di rocce, ma a basse quote si rifugia nelle vallate in prossimità di corsi d'acqua, mentre ad alte quote predilige ambienti prativi, sempre ricchi di rocce ed anfratti.
Dimensioni
Il corpo misura 6,2-7,5 cm, cui vanno aggiunti 6-7,5 cm di coda; il peso si aggira attorno ai 6-10 g.
Aspetto
Il dorso ed il ventre sono uniformemente di colore grigio-nerastro con pelo folto e dall'aspetto assai lucido: le zampe e la parte inferiore della coda, che è molto lunga, sono bianche. Le punte dei denti sono di color rosso-bruno.
Biologia
L'animale ha abitudini principalmente solitarie e catadrome, ossia è attivo sia di giorno che di notte: ha un fare assai svelto e nervoso, si muove in continuazione fiutando l'aria, arrampicandosi e nuotando. Può scavare gallerie (anche se spesso lo si trova nelle tane di altri piccoli mammiferi, che scaccia od uccide, raramente coabitandovi), ma è solito costruire il proprio nido in un luogo riparato al di sopra del terreno, ad esempio fra le radici degli alberi od in luoghi simili.
Alimentazione
Si nutre principalmente di insetti e delle loro larve, che scova nel sottobosco e fra i muschi: si ciba inoltre di lumache e piccoli vertebrati, ed è stato osservato mentre si nutriva di semi.
Riproduzione
La stagione riproduttiva va da aprile a settembre; la femmina, in questo periodo, può dare alla luce da due a tre nidiate. La gravidanza dura da 13 a 20 giorni, al termine dei quali la femmina mette al mondo 6-8 piccoli, che aprono gli occhi a partire dalla seconda settimana di vita e vengono svezzati attorno alle 3 settimane d'età. Dopo 3-4 mesi viene raggiunta la maturità sessuale.
La speranza di vita di questi animali in cattività è di circa un anno e mezzo.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.