📖 Descrizione
Stachys recta L., 1767 è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiacee.
Etimologia
Il nome scientifico del genere deriva dal greco antico stáchys (στᾰχυϛ), che significa spiga, e si riferisce alla forma delle infiorescenze di questa piante.
Descrizione
È una pianta perenne con fusto ascendente, gracile e ramoso, e in alcuni punti peloso. Le foglie sono irsute ed opposte con margine poco dentellato dalla forma oblanceolata-spatolata.
L'infiorescenza è allungata con 6-12 fiori distanziati e disposti in verticilli. Possiede un calice verde dritto con 5 denti aristati pungenti. La corolla è giallo-biancastra con labbro superiore appuntito e labbro inferiore allungato con screziature brune. Fiorisce da maggio ad agosto.
Distribuzione e habitat
L'areale di questa specie si estende dall'Europa all'Asia occidentale. In Italia è comune in tutta la penisola, assente nelle isole maggiori
Cresce su pascoli aridi, sassosi, su substrati preferibilmente secchi, perlopiù calcarei e caldi d'estate.
Tassonomia
Sono note le seguenti sottospecie:
Stachys recta subsp. recta
Stachys recta subsp. baldaccii (K.Malý) Hayek
Stachys recta subsp. doerfleri (Hayek) Hayek
Stachys recta subsp. labiosa (Bertol.) Briq.
Stachys recta subsp. olympica Stoj. & Jordanov
Stachys recta subsp. psammophila (Fiori) Arrigoni
Stachys recta subsp. rhodopaea (Velen.) Chrtek
Stachys recta subsp. subcrenata (Vis.) Briq.
Stachys recta subsp. tenoreana Bornm.
Tradizioni popolari
Pianta famosa dall'antichità come erba medicinale utile per abbassare la febbre e guarire le ferite.
In Toscana è conosciuta popolarmente come "Erba della paura" perché si riteneva che potesse lavare via le paure ai bambini aggiungendo il decotto all'acqua del bagno.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.