Vai al contenuto
Indietro

🐦 Labbo (Stercorarius parasiticus)

Uccelli · ordine Charadriiformes · famiglia Stercorariidae · in 4 aree protette
Labbo (Stercorarius parasiticus)
Foto: no rights reserved · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Charadriiformes
Famiglia
Stercorariidae
Genere
Stercorarius
Specie
Stercorarius parasiticus
Nome italiano
Labbo
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 4 aree protette📍 3 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il labbo (Stercorarius parasiticus Linnaeus, 1758), è un uccello appartenente alla famiglia Stercorariidae.

Descrizione

Il labbo è un grosso uccello diffuso in Nord Europa caratterizzato da due tipologia di colorazione, chiara e scura, che variano in proporzione nelle diverse popolazioni, ad esempio sull'Isola di Fair sono presenti in rapporto di 3:1 con dominanza della tipologia scura.

Dimensioni

Lunghezza: 45 cm

Peso: 330-500 g

Uova

Dimensioni: 5,9 x 4,2 cm

Uova deposte per nidiata: 2

Biologia

Cleptoparassiti, rubano il cibo ad altri uccelli marini con spettacolari acrobazie aeree, ma sono anche spazzini e predatori effettivi, soprattutto di piccoli mammiferi come il lemming e piccoli uccelli. Persino insetti e bacche possono essere inclusi nella dieta.

Riproduzione

Formano coppie strettamente monogame.

Nidificano in siti dove son presenti altre colonie di uccelli marini, che appunto parassitano.

Spostamenti

Effettuano migrazioni trans-equatoriali, partendo dalle acque del Nord Atlantico a fine agosto per dirigersi in Patagonia o Argentina oppure lungo la corrente Benguela al largo della Namibia.

Tassonomia

Il labbo ha due sottospecie:

S. parasiticus parasiticus

S. parasiticus parallelus

Testo tratto dalla voce «Stercorarius parasiticus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 4 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Lombardia
Sicilia
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.