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🐦 Stercorario maggiore (Stercorarius skua)

Uccelli · ordine Charadriiformes · famiglia Stercorariidae · in 2 aree protette
Stercorario maggiore (Stercorarius skua)
Foto: Cornelius Nozeman / Christiaan Andreas Sepp / Jan Christiaan Sepp / Martinus Hou… · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Charadriiformes
Famiglia
Stercorariidae
Genere
Stercorarius
Specie
Stercorarius skua
Nome italiano
Stercorario maggiore
🌿 2 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Lo stercorario maggiore (Stercorarius skua, Brünnich, 1764) è un grosso uccello marino (lungo fino a 57 cm) dotato, rispetto agli altri stercoraridi, di un'apertura alare ampia e di una corta coda. Il corpo è massiccio, bruno con remiganti fasciate di bianco.

Distribuzione

Si riproduce nel paleartico occidentale, stabilendosi quindi a lungo sulle Isole Shetland e l'Islanda. Nel XX secolo ha allargato il suo areale diffondendosi fino in Russia e nei paesi atlantici europei, giungendo perfino in Spagna.

Migratorio, sempre pelagico ad esclusione del periodo di riproduzione, migra fino in Brasile e al largo del Golfo di Guinea.

Alimentazione

Conosciuto come un grande spazzino, effettivamente non è un buon pescatore: si nutre di pesci morti, di scarti dei pescherecci, di piccoli uccelli e delle loro uova, che succhia dopo averle forate col becco appuntito. Quando ha dei piccoli da nutrire costringe gabbiani, sule e altri uccelli marini a rigurgitare il loro pescato in volo.

Durante la riproduzione forma coppie monogame.

Testo tratto dalla voce «Stercorarius skua» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 2 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Sardegna

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.