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🌱 Viola calcarata

Piante · ordine Malpighiales · famiglia Violaceae · in 24 aree protette
Viola calcarata
Foto: Dalla Torre, K. W. von; Deutscher Alpenverein (Founded 1874); Hartinger, Anton · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Malpighiales
Famiglia
Violaceae
Genere
Viola
Specie
Viola calcarata
🌿 24 aree protette📍 3 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La viola con sperone o viola di monte (Viola calcarata L., 1753) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Violaceae, che cresce sulle montagne dell'Europa sud-orientale. L'epiteto specifico deriva dal suo sperone (calcar).

Portamento

Questa pianta, alta in genere fino a 15 cm, ha fusti brevi e glabri, fogliosi in basso, prostrati, ascendenti o suberetti.

Foglie

Questa pianta può essere eterofilla o omofilla, cioè le foglie superiori possono essere di forma diversa rispetto alle inferiori, oppure possono avere tutte una forma simile. La lamina può essere più o meno allungata, da una forma arrotondata ad una forma lanceolata, con un margine crenato e vertice ottuso. Alla base del picciolo si trovano due stipole, lunghe tra 5 e 15 mm, di forma molto variabile: si va da stipole lineari e intere a stipole divise in diversi segmenti lineari, pennati o palmati.

Fiori

I fiori hanno una corolla grande, larga tra i 2 e i 4 cm, di colore variabile: la fauce è pressoché sempre gialla, spesso con strie viola scuro, mentre il lembo dei petali può essere giallo, violetto, blu o bianco, o in alcuni casi anche una combinazione di questi colori. Il petalo inferiore è allungato in uno sperone lungo 8–15 mm. Fiorisce da maggio ad ottobre.

Distribuzione e habitat

È una specie alpina, che cresce generalmente tra i 1500 e i 2800 m, su prati, pascoli e vallette nivali. È una specie orofita sudest-europea, cresce cioè sulle montagne dell'Europa sudorientale, come le Alpi e i Balcani. In Italia è presente su tutto l'arco alpino, ad eccezione della parte più orientale (Veneto e Friuli).

Tassonomia

In Italia sono presenti tre sottospecie di Viola calcarata:

Viola calcarata L. subsp. calcarata

Ha fusti brevi, lunghi non più di 5 cm, portanti uno o due fiori; foglie tutte simili tra loro e stipole intere o al massimo dentate. Cresce preferenzialmente su terreni calcarei, in Italia è diffusa dai Grigioni alla Val di Susa.

Viola calcarata L. subsp. cavillieri (W. Becker) Negodi

Prima considerata come specie a sé stante (Viola cavillieri W. Becker). Ha fusti allungati (fino a 10-18 cm compreso il peduncolo) portanti diversi fiori. Le foglie hanno stipole con due o più segmenti laterali pennati molto sottili. Cresce preferenzialmente su terreni silicei, in Italia si trova sulle Alpi Liguri.

Viola calcarata L. subsp. villarsiana (Roem. & Schult.) Merxm.

Prima considerata come specie a sé stante (Viola villarsiana Roem. & Schult.). Ha fusti allungati portanti diversi fiori, le foglie hanno stipole con due o più segmenti laterali pennati poco più sottili del segmento centrale. In Italia è diffusa dalle Alpi marittime alla Val di Susa.

Di recente è stata descritta una nuova specie, Viola ferrarinii Moraldo & Ricceri, alla quale sono state attribuite popolazioni presenti nell'Appennino settentrionale, in precedenza classificati come Viola calcarata subsp. cavillieri.

Testo tratto dalla voce «Viola calcarata» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 24 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Liguria
Lombardia
Provincia Autonoma Bolzano

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.