🏞️ L'ambiente
Modesto rilievo arenaceo caratterizzato da un'estesa copertura boschiva, dove accanto agli habitat segnalati con codice ed attribuiti alle associazioni Cisto incani-Ericetum scopariae ed Orno-Quercetum ilicis (9340), si rinvengono, nei settori meno acclivi, ma sempre soleggiati, estesi boschi di Quercus cerris, a cui si associano diverse sclerofille sempreverdi come Arbutus unedo ed Erica arborea, inquadrabili nell'associazione Erico-Quercetum cerridis.
⭐ Perché è importante
Il sito assume un notevole interesse geobotanico per la presenza di fitocenosi termofile in ottimo stato di conservazione (le leccete e le cerrete presentano ampie zone governate a fustaia) e molto rappresentative dal punto di vista floristico per quanto concerne la vegetazione forestale umbra. Inoltre, sono presenti brughiere a Calluna vulgaris, stazioni considerate tra le più meridionali della penisola italiana. Tra le entità floristiche presenti, oltre alle endemiche, sono di particolare rilievo: Pyrus amygdaliformis, Hymantoglossum adriaticum e Cytinus ruber, rare a livello regionale. Tra la fuana è stato segnalato anche Leuciscus cephalus (specie endemica), Buteo buteo (specie poco comune).
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.