🏞️ L'ambiente
Il sito mostra una elevata variabilità ambientale anche in relazione ad una geomorfologia complessa che si esprime attraverso rupi diffuse ospitanti vegetazione casmofitica e asperità cacuminali con pietrosità affiorante, caratterizzate da praterie naturali e semi-naturali. La cenosi forestale propriamente detta è quella del bosco a prevalenza di Quercus cerris e secondariamente Quercus frainetto e Quercus virgiliana(91M0), che però si attesta su una superficie di modestà entità (60 ha). L'aspetto forestale rupicolo è rappresentato dalle pinete a Pinus leucodermis che, anche se con una densita' molto bassa, caratterizzano fisionomicamente il territorio in questione.
Le cenosi forestali mostrano una distribuzione equilibrata delle classi cronologiche e, per quanto riguarda quella a Fagus sylvatica e Abies alba (9220), si rinviene una buona presenza di rinnovazione dell'abete bianco, elemento prezioso per la perpetrazione del bosco in condizioni ecologiche e strutturali ottimali.
⭐ Perché è importante
Il sito ha una elevata valenza naturalistica che si esplica attraverso cenosi riferibili ad habitat prioritari quali le praterie del 6210 con stupende fioriture di orchidee e alle formazioni afferenti ai Thero-Brachypodietea nonchè a quelle rupicole a Pinus leucodermis. E' noto infatti il valore di tale specie ad areale fortemente disgiunto (Pollino- Penisola Balcanica) Inoltre, molte sono le specie vegetali di prato e di prato-pascolo da considerarsi rare o comunque poco diffuse come Achillea lucana, Edraianthus graminifolius, Senecio tenorei e Crepis lacera, endemismo dell'Appennino Italiano. Achillea lucana è specie a protezione assoluta per cui sono vietati la raccolta e qualsiasi altra forma di utilizzo (Art. 2 del DPGR n. 55/2005).
Non da meno risultano le presenze faunistiche con specie avicole inserite nella direttiva Uccelli come Alectoris graeca ed Aquila chrysaetos.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.