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🦋 Serra di Crispo, Grande Porta del Pollino e Pietra Castello

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Basilicata · 461 ettari · Rete Natura 2000, codice IT9210245
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 461 ettari
  • 📍 Basilicata, vicino a Terranova di Pollino (PZ)
  • 🔬 47 specie censite

🏞️ L'ambiente

Dal punto di vista geologico, a partire dall'alto verso il basso della successione, si rinvengono le seguenti formazioni: il Detrito di versante (Olocene); gli Argilloscisti del Cretaceo Inf.- Oligocene appartenenti all'Unità del Frido; la Formazione del Bifurto del Burdigaliano Sup. Langhiano Inf. e i Calcari Cretacei (Cretacico) entrambi dell'Unità dei Monti della Maddalena e Alburno-Cervati-Pollino; e in ultimo i Calcari Cretacici e Giurassici (Giurassico-Cretacico) dell'Unità di Monte Alpi. Il Detrito di versante è composto da materiali litoidi eterometrici talvolta con abbondante matrice pelitica, Dell'Unità del Frido in quest'area affiorano soltanto gli argilloscisti, che sono costituiti prevalentemente da un'alternanza di argilloscisti grigio-lucenti e/o nerastri, da metacalcari di spessore centimetrico a grana fine di colore grigio-verde, da quarziti grigio-giallastre, e da metareniti e metasiltiti. La Formazione del Bifurto è costituita da torbiditi arenaceo-pelitiche a composizione quarzarenitica, di colore giallastre e rossastre con granuli di quarzo arrotondato e a cemento siliceo, e da arenarie litiche in strati sottili e da argilliti di colore bruno o grigio con venature azzurrognole, con intercalazioni di brecciole, biocalcareniti e biocalcilutiti. I Calcari Cretacici sono costituiti da calcilutiti, calcareniti e calcari dolomitici grigi e bruni mal stratificati passanti verso l'alto a calcareniti e calcilutiti scure a rudiste. Infine abbiamo i Calcari Cretacici e Giurassici che sono un deposito costituito da calcari, calcari dolomitici e dolomie ben stratificate passanti verso l'alto a calcilutiti contenenti intercalazioni di calcari oolitici. Dal punto di vista agricolo viene utilizzato come pascolo estivo, dalle mandrie in transumanza, principalmente formate da bovini di razza podolica.

⭐ Perché è importante

Area montuosa isolata e rocciosa, con i 2053 metri di Serra di Crispo, è il cuore geografico del massiccio del Pollino, Spartiacque tra la Val Sarmento e la Valle del Frido. Tutta la Serra di Crispo è punteggiata da spettacolari ammassi di rocce e contornata da macchie basse a ginepro e spettacolari pini loricati e risulta tra i più avvincenti e seducenti luoghi di tutto il Pollino tanto da essere denominato "Giardino degli dei". Le popolazioni di Pinus leucodermis qui presenti sono le più vetuste e di estrema suggestività. Il pino manifesta una discreta propensione a rinnovarsi naturalmente. Si rileva un'elevata presenza di endemismi. Presenti popolazioni di lupo, picchio nero, aquila reale, falco pellegrino ed altri rapaci sia diurni che notturni Vegeta una vasta faggeta ed offre decine di magnifici pini loricati con estesa pianura di quota ricoperta da praterie. Oggi,infatti, è molto frequentato dagli escursionisti richiamati dalla presenza dei grandi pini loricati. Il più spettacolare, assurto a simbolo del parco, è stato però dato alle fiamme da ignoti vandali nel 1993 Per quanto concerne l?aggiornamento del formulario standard NATURA 2000, rispetto al precedente 20/06/2002, sono state inserite 25 nuove entità vegetali. Non sono presenti specie vegetali di interesse prioritario (allegato II della Direttiva 92/43/CEE); sono presenti 5 specie inserite nelle liste rosse delle piante d'Italia (Conti et al. 1997) (motivazione A); 14 entità con motivazione B, 4 specie presente in altre convenzioni (motivazione C) e altre 18 entità importanti della flora in quanto caratteristiche degli habitat di pertinenza e con valore di bioindicazione (motivazione D). Tra le specie presenti nel vecchio formulario, sono state eliminate Phleum hirsutum perchè non presente nella flora della Regione Basilicata (Pignatti, 1982), Viola cassinensis in quanto la segnalazione sull'Appennino Lucano è da considerare probabilmente un errore per confusione con Viola eugeniae Parl. (Pignatti, 1982), e ulteriori 5 entità con motivazione D in quanto specie comuni nella Regione Basilicata, pertanto non bisognevoli di specifiche misure di salvaguardia (Carpinus orientalis Mill. subsp. orientalis, Fagus sylvatica L. subsp. sylvatica, Galium odoratum (L.) Scop., Juniperus communis L., Koeleria splendens C. Presl, Laburnum anagyroides Medik., Sorbus aria (L.) Crantz) Gli habitat 6210 e 9220 sono di interesse prioritario e vengono segnalata con la sigla (*). Rispetto all?aggiornamento precedente 20/06/2002 sono stati riscontrati 4 nuovi habitat: 5130, 6170, 9220* e 95A0. L'habitat 9540: Pinete mediterranee di pini mesogeni endemici è stato sostituito con il codice habitat 95A0: Pinete oromediteranee di altitudine, poichè il precedente codice si riferisce ad altre tipologie di habitat (http://vnr.unipg.it/habitat/index.jsp), il 9210* è stato sostituito con il codice 9220* per le peculiarità floristiche riscontrate e l' 8210 è stato eliminato perchè si rinviene all'esterno dei confini del SIC.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (4)
Ordine Artiodactyla · 1
Ordine Carnivora (carnivori) · 2
  • Martes foina (Faina) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
  • Meles meles (Tasso comune) · Mustelidae
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🦎 Rettili (3)
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🌱 Piante (40)
Ordine Alismatales · 1
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Ordine Asterales · 7
Ordine Brassicales · 1
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  • Gentiana lutea (Genziana maggiore) · Gentianaceae
    convenzioni internazionali
Ordine Lamiales · 5
Ordine Malpighiales · 2
Ordine Malvales · 1
Ordine Pinales · 2
Ordine Poales · 1
Ordine Ranunculales · 2
Ordine Rosales · 3
Ordine Sapindales · 1
Ordine Saxifragales · 1
Altre specie · 2

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.