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🌱 Pero corvino (Amelanchier ovalis)

Piante · ordine Rosales · famiglia Rosaceae · in 19 aree protette
Pero corvino (Amelanchier ovalis)
Foto: Mauro BERNONI · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Rosales
Famiglia
Rosaceae
Genere
Amelanchier
Specie
Amelanchier ovalis
Nome italiano
Pero corvino
🌿 19 aree protette📍 6 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Amelanchier ovalis Medik., 1793 detto comunemente pero corvino, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee.

Etimologia

Il nome del genere, Amelanchier, è la latinizzazione dell'occitano orientale amelanquièr, termine derivato dal nome del frutto (la melanque), di origine ligustica (melanka), dal significato di "bacca nera". Ovalis si riferisce invece alla forma delle foglie.

Descrizione

Arbusto cespuglioso alto massimo fino a 3 m, ma usualmente con un'altezza che va da 1-1,5 m, fusto e rami a corteccia rossastra cosparsi di peli corti e patenti o di tomento ad anelli.

Foglie caduche, ovato-ellittiche con la pagina inferiore bianca tomentosa.

Fiori bianchi al termine di brevi rami ascellari, in corte infiorescenze a racemo. Sepali corti, acuti e divergenti arrossati di sotto. Di forma molto tipica e inconfondibile, con 5 petali molto lunghi e stretti, molto distanziati tra loro, vellutati, con numerosi stami. Compaiono prima o contemporaneamente alle foglie. la fioritura avviene ad aprile.

Frutti a pomo, sferici, di 1 cm di diametro, nero-blu opaco, contenenti una decina di semi; la maturazione si completa a luglio.

Distribuzione e habitat

La specie è diffusa in Europa, Nord Africa e Medio Oriente.

Pianta poco comune. Cresce spontaneo nei boschi radi, sui pendii e anche su luoghi rocciosi. Predilige terreni calcarei, mentre per quanto riguarda luce e acqua non ha particolari necessità, ma comunque come quasi tutte le piante montane non resiste ad una accentuata siccità estiva. Sopporta molto bene il freddo e in Italia cresce fino a oltre 2000 metri di quota.

Usi

I frutti sono eduli (commestibili) e hanno un sapore simile alla pera, ma non sono molto appetibili per la scarsità di polpa e la quantità di semi; possono essere consumati freschi o usati per fare confetture, conserve e per aromatizzare la grappa. Una volta se ne ricavava anche una bevanda alcolica. L'amelanchier è un'ottima pianta mellifera, ma non si riesce a produrre miele per la sua scarsa diffusione.

È considerata sia una pianta medicinale che una pianta officinale: infusi di foglie o corteccia hanno proprietà antipiretiche, antinfiammatorie, antireumatiche, astringenti e diuretiche. Il legno dell'amelanchier è duro ed elastico e può venire utilizzato per ricavarne manici per attrezzi; è pure adatto ad essere tornito ed intarsiato per produrre oggetti di pregio. In passato, nell'Alto Garda Bresciano, il legno dell'amelanchier veniva utilizzato per la produzione degli "Archetti" (Trappole per catturare uccelli di piccole dimensioni ormai vietate usate dai cacciatori fino a qualche decennio fa)

Testo tratto dalla voce «Amelanchier ovalis» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 19 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Basilicata
Emilia-Romagna
Molise
Sardegna
Sicilia
Toscana

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.