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🦋 Timpa delle Murge

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Basilicata · 153 ettari · Rete Natura 2000, codice IT9210250
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 153 ettari
  • 📍 Basilicata, vicino a Terranova di Pollino (PZ)
  • 🔬 48 specie censite

🏞️ L'ambiente

Dal punto di vista geologico nel sic di Timpa delle Murge si può osservare una sequenza ofiolitica completa. La successione stratigrafica comprende alla base serpentiniti di colore verde scuro, verso l'alto della sequenza si osservano piccoli corpi di gabbro che mostrano tracce di layering composizionale dato da un'alternanza di letti più o meno ricchi di cristalli di clinopirosseno di colore verde scuro (diallagio). I termini effusivi sono costituiti da basalti (al cui interno sono evidenti fenocristalli neri di clinopirosseno) con strutture a pillows che passano, nella parte alta della successione, a brecce di pillows. La copertura sedimentaria, costituita dalla Formazione di Timpa delle Murgie, è composta da argilliti silicee di colore rosso seguite da un intervallo di radiolariti rosse e verdi del Giurassico Superiore (Marcucci et alii, 1983), in continuità verso l'alto troviamo calcari marnosi di colore rosso e rosato (Calcari a Calpionella) contenenti sottili intercalazioni di marne calcaree, argilliti rosse e verdi con intercalati due straterelli di quarzo areniti. La Formazione delle Crete Nere (Selli, 1962) è costituita da prevalenti argilliti dure fogliettate, di colore nero-bluastro con patine brune, alternate a siltiti o quarzareniti in strati e banchi, e ad argilliti marnose grigio-scure in livelletti di 5-15 cm con frattura concoide, a cui seguono blackshales con intercalazioni di quarzo e litareniti. Dell'Unità del Frido in quest'area affiorano soltanto gli argilloscisti, che sono costituiti prevalentemente da un'alternanza di argilloscisti grigio-lucenti e/o nerastri, da metacalcari di spessore centimetrico a grana fine di colore grigio-verde, da quarziti grigio-giallastre, e da metareniti e metasiltiti. Infine troviamo i granitoidi e gli ortogneiss sono rocce cristalline di origine continentale, costituite da rocce granitoidi granoblastiche di colore biancastro o verde chiaro, costituite da quarzo, feldspati mica bianca e biotite cloritizzata.

⭐ Perché è importante

Questo Sito viene denominato anche "giardino geologico" perché testimonianza dell'attività vulcanica sottomarina, avvenuta nel Terziario in era mesozoica. Insieme a Timpa di Pietrasasso nella parte sud ad una quota di 1320 mt, si apre un sipario straordinario: le rocce presenti assumono forme e colori irreali. Si tratta di effusioni basaltiche sottomarine che formano pareti a cuscino di lava sormontate da una copertura sedimentaria costituita da rocce di colore rosso, blu e verde derivanti dalla dissoluzione di organismi a guscio siliceo (radiolari). La deposizione dei fanghi silicei sui fondali oceanici ad una profondità di oltre 4500 mt risale al giurassico (oltre 120 milioni di anni). Si tratta di un sito caratterizzato da ambienti molto particolari sia per la natura del substrato che per la tipologia di vegetazione che ospitano. Alla base della Timpa (SW) è presente un popolamento arboreo monofitico a Ilex aquifolium. Questa specie si presenta con esemplari che superano i 5 metri di altezza, creando una sorta di bosco rado forse unico nell'Italia continentale. Sotto il profilo faunistico si segnalano le seguenti esclusioni rispetto al vecchio formulario: 1. Picchio nero (Dryocopus martius). La specie non è presente nel SIC in quanto mancano totalmente gli ambienti idonei (Faggete vetuste con Abies alba). 2. Picchio rosso mezzano (Dendrocopos medius). La specie non è presente nel SIC in quanto mancano totalmente gli ambienti idonei (Foreste mature di latifoglie). Dal punto di visto erpetologico si segnala la presenza di un?erpetofauna acquatica ben diversificata (presenza di Emys orbicularis) negli stagni e nelle pozze situati nella zona detta Quarto di Noia. Per quanto concerne l?aggiornamento del formulario standard NATURA 2000, rispetto al precedente 20/06/2002, sono state inserite 25 nuove entità vegetali. È presente una specie vegetale di interesse prioritario (allegato II della Direttiva 92/43/CEE); sono presenti 3 specie inserite nelle liste rosse delle piante d'Italia (Conti et al. 1997) (motivazione A); 10 entità con motivazione B, 8 specie presente in altre convenzioni (motivazione C) e altre 12 entità importanti della flora in quanto caratteristiche degli habitat di pertinenza e con valore di bioindicazione (motivazione D). Tra le specie presenti nel vecchio formulario, sono state eliminate 3 entità con motivazione D in quanto specie comuni nella Regione Basilicata, pertanto non bisognevoli di specifiche azioni di salvaguardia (Anthoxanthum odoratum L., Eryngium amethystinum L., Koeleria splendens C. Presl). Gli habitat 6210, 9180 e 9220 sono di interesse prioritario e vengono segnalati con la sigla (*). Rispetto all?aggiornamento precedente 20/06/2002 sono stati riscontrati 5 nuovi habitat: 8130, 8230, 9180*, 91M0 e 9220*.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (6)
Ordine Artiodactyla · 2
Ordine Carnivora (carnivori) · 2
  • Martes foina (Faina) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
  • Meles meles (Tasso comune) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
Ordine Insectivora · 1
Ordine Rodentia · 1
🦎 Rettili (4)
Ordine Squamata · 4
🐸 Anfibi (6)
Ordine Anura · 3
Ordine Urodela · 2
Altre specie · 1
  • Pelophylax
🌱 Piante (32)
Ordine Alismatales · 1
Ordine Aquifoliales · 1
Ordine Asparagales · 7
Ordine Asterales · 5
Ordine Boraginales · 1
Ordine Caryophyllales · 3
Ordine Dipsacales · 2
Ordine Lamiales · 2
Ordine Liliales · 1
Ordine Ranunculales · 1
Ordine Rosales · 4
Ordine Sapindales · 1
Altre specie · 3

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.