🏞️ L'ambiente
Sito dalle dimensioni molto ridotte, mostra una geomorfologia poco variabile, senza inserimenti rupicoli tipici dei siti circostanti. Pur nella sua esiguità areale, vede la presenza di tre tipologie di habitat, tra cui anche uno di tipo forestale del piano montano (9220). Una elevata percentuale della superficie è interessata da cenosi di transizione, legate alla rinaturalizzazione di coltivi e pascoli verso forme assimilabili ai pascoli cespugliati e alle boscaglie.
⭐ Perché è importante
Due degli habitat presenti all'interno del Sic sono di importanza prioritaria:
- 6210 Formazioni erbose dei Festuco-Brometalia
- 9220 Faggeti degli Appennini con Abies alba e Abies nebrodensis
Di rilievo la presenza di Triturus carnifex e di specie algali appartenenti al genere Chara.
Anche in questo caso, all'interno dei boschi di faggio, si rinvengono individui di Abies alba di diverse classi cronologiche, con un buo grado di rinnovazione.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.