🏞️ L'ambiente
Sito interessato prevalentemente da cenosi forestali dalla differente composizione floristica a dimostrare la variabilità ambientale presente e legata prevalentemente ad una geomorfologia complessa dell'area. Si rinvengono infatti sia substrati rocciosi appartenenti alle pendici del Monte Sparviere sia suoli da considerarsi relativamente pianeggianti che ospitano formazioni forestali mesofile ed erbacee.
Oltre alle cenosi codificate, da segnalare la presenza di formazioni quasi pure ad Acer sp.pl. con specie come Acer monspessolanum e Acer obtusatum.
⭐ Perché è importante
Di rilievo l'elevato numero di habitat tra cui la metà di interesse prioritario (6210, 9180, 9220). Una certa attenzione è da porre al Tilio-Acerion, dall'evidente carattere relittuale.
Specie di interesse biogeografico risultano Pinus leucodermis, Abies alba, Acer cappadocicum subsp.lobelii. Le tre entità vegetali risultano protette a livello regionale con la DPGR n.55/2005 ed in particolare con l'articolo 3 del suddetto intervento legislativo, attraverso cui si tutelano le specie a protezione limitata speciale per cui ".....sono prioritarie la salvaguardia e la conservazione....e per le quali gli interventi colturali e la raccolta devono essere autorizzati dagli uffici regionali competenti".
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.